Gago, la Roma offre 2.5 milioni. Il Real ne vuole il doppio

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport) La Roma comincia da chi c’è già. Il mercato del club giallorosso, come era giusto che fosse, parte dalle decisioni sui componenti del gruppo nato la scorsa estate.

E qualcosa si muove, sintomo, evidentemente, che con una guida tecnica si è cominciato a parlare. A Trigoria hanno intenzione di riscattare Fernando Gago dal Real Madrid: la prima offerta partita da Trigoria per tenersi il mediano sarebbe di 2,5 milioni di euro, a fronte di una richiesta di 5. Ciò significa che al riscatto dell’argentino la Roma, o meglio Baldini, lavora da tempo. (…) L’estate scorsa proprio Baldini ottenne il prestito di Gago, che con il Real ha un altro anno di contratto a 3,5 milioni di euro netti. Con Mourinho in panchina però, Gago a Madrid non ha futuro: i rapporti tra i due sono inesistenti. L’accordo non scritto tra i due club, parlava inizialmente di una cifra di 6 milioni, attraverso la quale la Roma si sarebbe assicurata il “Pintita” (gelatina, perché da giovane aveva capelli lunghi e curati ed era sempre ben attento all’acconciatura, anche mentre giocava). Baldini ha chiesto uno sconto sui 6 milioni e sarebbe partito da un’offerta di 2,5. Il Real, di contro, sarebbe disponibile a rivedere la cifra stabilita, ma crede che 5 milioni siano il prezzo giusto. Gioco delle parti: nei prossimi giorni i due club continueranno a lavorare per venirsi incontro e la soluzione dovrebbe essere quella auspicata da tutti, con Gago che diventerebbe a tutti gli effetti un giocatore della Roma. Perché anche il giocatore sarebbe felicissimo, dopo il primo anno in cui è tornato a sentirsi un giocatore importante (…), di restare nella Capitale: il suo procuratore Lombilla ha già raggiunto un accordo di massima con il ds giallorosso Sabatini sulla base di 1,6 milioni netti per tre anni, scadenza 2015.

 

DIFESA – Oltre a Gago – e a Marquinho, il cui riscatto è fissato con il Fluminense a fronte di un investimento per 4,5 milioni di euro – nella stessa situazione c’è anche un altro componente dell’attuale rosa giallorossa: Simon Kjaer. Il difensore, in ritiro con la Danimarca in vista dell’Europeo che comincerà tra dieci giorni, è di proprietà del Wolfsburg. Gli accordi fissati la scorsa estate prevedevano una spesa di 7 milioni per il riscatto del cartellino. La Roma non ci pensa neanche e batte due strade: fortissimo sconto oppure, ancor più preferibile, rinnovo del prestito e riscatto obbligatorio nel 2013 per 5 milioni. «In fase difensiva abbiamo commesso degli errori» ha detto Kjaer dopo l’amichevole con il Brasile giocata sabato. Anche a Roma, nella stagione appena conclusa, agli ordini di Luis Enrique, Kjaer non ha convinto appieno, protagonista di un campionato fortemente altalenante. Eppure, lui è convinto di aver «dimostrato quello che posso dare»

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