E la Juve pensa ai gol di Osvaldo

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport-F.M.Splendore) Non chiamiamola più emergenza top player, perché l’etichetta alla Juve non piace e l’amministratore delegato Giuseppe Marotta negli ultimi tempi lo ha ripetuto spesso. (…)

I numeri, che un loro peso lo hanno, dicono che nello score offensivo di campionato il centrocampo ha inciso più dell’attacco (19 gol su 33, 14 dalle punte). Qualcosa vorrà dire e alla Juve lo sanno. E’ chiaro che la prima cura sarà lavorare con il materiale che c’è, ma è altrettanto chiaro che, tolti Vucinic e Giovinco, filtrano striature di malumore che da Quagliarella (il più prolifico) arrivano a Matri e Bendtner che ancora non ha trovato il suo primo gol italiano. (…)

L’ULTIMA OPZIONE – Da mesi c’è un novero di nomi attorno al quale il club bianconero si muove. In questi giorni ne sta riemergendo uno su cui qualche ragionamento era già stato fatto: parliamo del romanista Osvaldo, il quale tra un “non mi fischiate che mi arrabbio” e qualche panchina, non sembra aver instaurato (rendimento a parte, alto) un buon feeling con Zeman, al quale aveva già mandato a dire di non avere bisogno di stimoli esterni nel fare il suo lavoro (quelli del boemo, appunto). Osvaldo è un attaccante che ha tutto il gradimento dell’area tecnica bianconera e sul quale, semmai, gli unici ragionamenti vanno fatti in merito a certe spigolature caratteriali. Però quegli 8 gol in 11 partite sono un bel biglietto da visita: manna in casa bianconera. E poi… c’è di mezzo la Roma: che il dopo-Osvaldo ce lo ha in casa e lo ha costruito nell’ultimo calciomercato estivo battendo proprio la concorrenza della Juve (parliamo di Mattia Destro), ma che se dovesse mettere in piedi una trattativa con una concorrente in casa, come la società bianconera, non farebbe sconti. L’ideale per la Roma sarebbe incassare per Osvaldo, l’impossibile sarebbe ottenere in una trattativa Marchisio (un pallino di Sabatini), ma anche Isla. E’ come se la Juve provasse a chiedere oggi Destro alla Roma: troverebbe un muro di cemento armato. Marotta dalla sua, per Osvaldo, proverebbe a inserire uno tra Quagliarella o Matri. E probabilmente la Roma sarebbe disposta a ragionare di più sul primo. Non bisogna nemmeno dimenticare che se si crea un varco sul nome di Osvaldo c’è anche la Fiorentina pronta a balzare. Come se ci mancassero i duelli di mercato al vetriolo sull’asse Torino-Firenze (Berbatov docet). Comunque, quello di Osvaldo (pagato 15 milioni più 2,5 di bonus solo un anno e mezzo fa dall’Espanyol: qualsiasi contropartita richiederebbe un conguaglio da parte juventina) è un fronte, un altro da tenere sotto controllo.

 

(…)

 

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