Destro: «Felice di essere qui. E domenica segno»

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport – R.Maida) Sorridente, disinvolto, per nulla turbato dalla concorrenza e dalla mancanza del pane quotidiano di ogni attaccante: il gol. Mattia Destro trasmette leggerezza ai tifosi a pochi giorni dalla partita contro l’Udinese. Servono nervi saldi per sfidare le difficoltà in un ambiente così esigente, soprattutto se hai 21 anni e sei stato valutato 19 milioni. Destro sembra aver capito, aspettando di sfogarsi sul campo. Molti appassionati, durante la sua visita al centro commerciale Porta di Roma, dove ha fatto da testimonial alla presentazione del nuovo computer Ultrabook Intel, gli chiedono di sbloccarsi nel derby contro la Lazio. Lui, che non ha ancora segnato da quando ha indossato la maglia della Roma, risponde con cautela razionale: «E’ un momento un po’ particolare. Spero da ora in poi di garantire buone prestazioni e di trovare presto il gol. Magari domenica» . Perché prima del derby, molto prima, c’è l’Udinese: l’obiettivo più vicino.

 

 

VERSO LA PROMOZIONE – Vicino e raggiungibile per lui, che dovrebbe avere campo libero grazie ai problemi al ginocchio di Totti. Non è il massimo della vita ma di questi tempi bisogna accontentarsi. «Sto bene, ho superato l’infortunio – spiega Destro – poi starà all’allenatore decidere se farmi giocare» . L’aria è buona. Zeman ha spiegato che Destro e Osvaldo possono giocare insieme solo a patto che uno dei due si sposti a sinistra.
E così sarà. Destro, avendo già espresso la sua preferenza per il ruolo di centravanti senza guadagnare spazio con Zeman, in questo contesto non pone condizioni: «Mi adatto a qualunque ruolo. Faccio quello che dice l’allenatore. Con lui ho un rapporto normale, simile ai miei compagni. Lavoriamo tutti insieme per il bene della Roma. Lo scudetto? Non so dove possa arrivare la squadra. Adesso stiamo facendo bene, valuteremo gli obiettivi più avanti. Di sicuro ci stiamo impegnando per dare grandi soddisfazioni ai nostri tifosi, che si sono dimostrati sempre fantastici» .
FUTURO – Le prime esclusioni e il dualismo tattico con Osvaldo, che nasce a Trigoria e coinvolge anche la Nazionale, hanno acceso voci di mercato più o meno ragionevoli. Destro smonta ogni discussione: «Non ho rimpianti per avere scelto la Roma. Ho voluto fortemente giocare in questa squadra e non ho cambiato idea. Il mio procuratore ha già smentito trattative, non devo aggiungere altro. Dico solo che la mia intenzione è dare il massimo per la Roma. Certo, vorrei fare gol. Questo è importante per un attaccante come me ». In questo campionato ha giocato quattro partite da titolare più lo spezzone di Torino, per un totale di 368 minuti senza gol. Chissà se domenica è la volta buona.
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