Derby in panchina: le frasi ad effetto di Reja e Garcia

di finconsadmin

Stoccatine da abili comunicatori: i duellanti si sfideranno a suon di risposte pronte e lingua svelta. Il derby in panchina vede opporsi Edy Reja e Garcia, mai parchi nel regalare schiettezza e frasi da motteggiatore. Si era inaugurato il clima derby con la battuta di Reja, il quale con ingenua sincerità gioviale sperava in una decimazione del gruppo giallorosso durante il turno di Europa League, ma i cugini non la presero bene, e il tecnico di Gorizia ha dovuto chiedere scusa. Ma è solo l’ultima di tante frasi piovute in conferenza stampa per entrambi gli allenatori. Attendendo le nuove arguzie durante la vigilia del derby, il Corriere dello Sport ha raccolto gli aforismi dei due sfidanti in panchina

REJA

“Arginare e ripartire”: Tutto il calcio del goriziano, fermare e ripartire, difesa e poi ripartenza, provando a capovolgere la gara.

“Ora si sotterri l’ascia di guerra”: Dopo la gara con il Chievo, vecchi motti per gettare acqua sul fuoco, sul clima incandescente delle contestazioni del popolo biancocelesti nei confronti della dirigenza.

“A noi il compito di ricreare fiducia”: Lo disse appena arrivato a Formello, raccontando il obiettivo da centrare sulla panchina. Che dal suo arrivo rimane imbattuta, sembra che quindi il goriziano ci sia riuscito.

“Scioriniamo un ottimo calcio”: Quando la Lazio convince, Reja si abbandona all’entusiasmo.

“Quando Klose s’ingobbisce”: Quando il tedesco è in forma, quando è scattante, quando regala le sue prestazioni migliori.

“Particolarmente soddisfatto”: Sempre quando la Lazio convince, Reja è entusiasta, utilizzando “particolarmente”, il suo avverbio inflazionato.

“Quadro buono, cornice marcia”: Lo sfogo di Reja, risposta alle critiche ricevute da lui e dalla Lazio.

“Nessuno viene alla Lazio”: Schiettamente, il friulano spiega il perché di un mercato deludente.

“Io e Gigi, gente da trincea”: Racconta sé, e il suo ex collaboratore Febbrari, oggi preparatore di Garcia. I due condividono l’interesse per la prima guerra mondiale.

“Qui mi sento a casa”: Tornato a Formello, Edy Reja si sentiva come se non avesse mai lasciato casa Lazio.

GARCIA

“La chiesa al centro del villaggio”: Dopo il derby d’andata, il tecnico francese rispolvera un modo di dire di casa: l’ordine delle cose è stato ripristinato.

“Il derby non si gioca, si vince”: Citata anche da Mihajlovic prima del derby della lanterna.

“Il funerale? Credo che la Roma risorgerà molto presto”: Dopo il 26 maggio, dopo i “funerali” a Ponte Milvio, Garcia lancia una profezia.

“Chi contesta non tifa Roma, forse è della Lazio”

“La fortuna va provocata”: Scia di vittorie, squadre avversarie che c’entrano i pali. E Garcia spiega.

“La natura odia il vuoto”: Totti si infortuna durante Roma-Napoli, Garcia regala una chicca filosofica.

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