De Rossi-Roma, il futuro è oggi

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport – R.Maida) – A partire da stasera non ci saranno più interpretazioni o malintesi: arriva la verità su De Rossi. O meglio: la verità di De Rossi, che ha scelto la sala grande di Trigoria per chiarire davanti a microfoni e telecamere il suo punto di vista sulla trattativa (?) che il Manchester City aveva costruito per strapparlo alla Roma. L’appuntamento, circondato da un pizzico di suspense, è nel primo pomeriggio. […]

LA SCELTA – E’ stato De Rossi a tergiversare nella sua estate silenziosa. Ha chiesto di non farsi intervistare, né in ritiro con la Roma né durante il viaggio con la Nazionale. Troppa tensione. Preferiva tacere quando qualsiasi espressione poteva essere equivocata. Se parla, De Rossi parla con sincerità. Nelle scorse settimane non avrebbe potuto esprimersi in libertà senza sollevare polemiche, discussioni, inquietudini. Evidentemente, ora considera finito il periodo dei dubbi. E il merito è del colloquio con i dirigenti avvenuto pochi giorni fa. De Rossi voleva capire se davvero la Roma stava pensando di venderlo. E’ stato rassicurato con un discorso di questo tipo: «Vogliamo tenerti, sei un simbolo per la squadra e per la società. Possiamo ascoltare soltanto offerte esagerate, che non ci sono in questo momento» .[…]
INSIEME – Gli indizi positivi captati nella festa dell’Olimpico sono molto significativi, per non dire decisivi. Ciao Manchester. L’amore reciproco tra giocatore e tifoseria è una catena emotiva che non tollera deviazioni sul tema. A maggior ragione perché De Rossi ha alimentato il gioco: quando è stato chiamato sul campo dallo speaker che annunciava uno slogan programmatico ( «Per sempre alla Roma» ), ha sorriso emozionato e si è beccato un boato da 8 milioni di decibel, che contano quanto gli 8 milioni di euro del City. E’ complicato immaginare che De Rossi adesso si allontani da Roma.
L’INVESTITURA – E poi c’è la frase di Zeman a sgretolare un altro aspetto che era rimasto in sospeso. Dopo l’amichevole con l’Aris, l’allenatore si è detto convinto che «Daniele resterà. La società non mi ha chiesto se ho bisogno di De Rossi, perché sa che ho bisogno di De Rossi» . Mancava il suo parere, forte e indiscutibile. Nessuno si prenderà la responsabilità di scontentarlo.
OLTREMANICA – Mancini, in realtà, ancora spera in un colpo di scena, sostenuto dalle telefonate con il manager Berti. Secondo i piani del Manchester City, l’offerta da dentro o fuori sarebbe partita nelle prossime ore, con tanto di missione di un dirigente inglese per trattare dal vivo. Con un lieve rilancio rispetto ai 20 milioni di cui si parlava nei giorni scorsi. Ma la presa di posizione di De Rossi non lascia molto spazio ai ripensamenti. E comunque, la valutazione del City è rimasta lontana dalle pretese della Roma, che non venderebbe De Rossi per meno di 30-35 milioni.[…]
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