De Rossi, una lunga storia d’azzurro

Con la partita di questa sera De Rossi festeggerà i 10 anni di Nazionale con la sua presenza numero 99 in maglia azzurra.

di finconsadmin

Con la partita di questa sera De Rossi festeggerà i 10 anni di Nazionale con la presenza numero 99 in maglia azzurra. L’esordio risale al 4 settembre 2004, proprio contro la Norvegia a Palermo. Della Norvegia non è rimasto più nessuno mentre dell’Italia c’è lui e Buffon. Nel riguardare le immagini di quella partita, De Rossi è irriconoscibile. Il suo sguardo è cambiato, adesso è più sicuro. Quella sera Daniele segnò dopo appena quattro minuti, con un bel tiro d’esterno destro. Il primo gol di una lunga serie.

Aveva 21 anni Daniele, ma Lippi lo volle in Nazionale, soprattutto per il suo spirito combattivo. Il suo unico limite è  stato quello di non saper controllare del tutto  la rabbia in campo e questo a volte gli è costato caro. Dopo la gomitata a Mc Bride, contro gli Usa, Lippi non gli parlò per una settimana e disse: «Deve cuocere nel suo brodo». Ma ci credeva così tanto che la sera di Berlino lo mise in campo dopo un’ora, al posto di Totti.

 

 

In maglia azzurra Daniele ha realizzato 16 reti come Vialli e Toni, adesso il suo obbiettivo è quello di raggiungere Bettega e Gilardino a quota 19. E’ stato il punto di riferimento per tutti i ct azzurri, sia dentro che fuori dal campo. L’anno con Zeman, stava fuori nella Roma, ma Prandelli lo schierava titolare in Nazionale. Con la Roma realizzò 0 reti mentre con l’Italia sembrava un centravanti.

 

 

Dopo il gol di Godin, al Mondiale, sono stati due i calciatori a parlare nel dopo partita, Buffon e De Rossi. Daniele non aveva accettato la battuta sui mangiabanane del presidente Tavecchio. Non gli è piaciuta neanche l’invasione di Lotito negli spazi della Nazionale. Con Conte ha fatto gol alla prima partita e stasera vuole il bis.

 

 

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