Cin Cin Roma

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport-A.Ghiacci) Aria di festa, seppure molto fredda. Il caldo, almeno a giudicare dalle facce che fanno avanti e dietro dal Capitol Club di Piazza Mancini, dev’essere dentro. Alla serata di Natale della Roma. Che arriva alla fine di una giornata importante: l’arrivo del presidente che si porta dietro e nomina suo scudiero il manager Zanzi vuol dire che la proprietà è finalmente a Trigoria. Lo sarà dal primo gennaio: c’è il tempo di salutarsi e scambiare due chiacchiere con amici, collaboratori e più di qualche volto noto, dai compositori Morricone e Piovani a Francesco De Gregori, fino a Massimo Ghini e Diego Bianchi alias Zoro. Tutti con un’unica fede: quella giallorossa. Alle nove la Roma è entrata tutta: Pallotta, i vicepresidenti Tacopina e Cappelli, Zanzi, Baldini, Fenucci, Sabatini e buona parte del consiglio di amministrazione. I giocatori hanno scelto un’entrata laterale e i tifosi hanno aspettato invano avvistando tanti dirigenti. E arriva anche Bruno Conti.

AUGURI – Nel frattempo dentro era tutto pronto, tutto era a posto. Luci soffuse e speaker ad anticipare la gigantografia su uno dei megaschermi sul palco: Daniele De Rossi è stato tra i più applauditi. E così è stata chiamata tutta la squadra, fino al capitano Francesco Totti. Pallotta e Baldini erano uno a fianco all’altro, entrambi sorridenti e senza cravatta: appaiono rilassati e soddisfatti, pronti ad affrontare l’anno nuovo. «Questa squadra riesce a suscitare una passione sfrenata. Grazie e buon Natale a tutti i nostri tifosi» è il messaggo di Baldini. Poi via via anche gli altri membri del governo giallorosso hanno salutato tramite i network del club. (…)

 

BILANCIO – In giacca e camicia, sfidando il freddo, esce Claudio Fenucci, che da gennaio opererà con Zanzi. «Il bilancio per alcuni versi positivo perché abbiamo assistito ad una crescita dei nostri giocatori. La squadra, soprattutto nelle ultime gare ha fatto delle ottime prestazioni. Siamo soddisfatti del lavoro svolto e convinti che per garantire alla Roma una competitività nel tempo sia necessario partire dal basso, prendendo giocatori bravi, assemblare una squadra e raggiungere progressivamente traguardi prestigiosi. Ci stiamo riuscendo grazie alla bravura di Franco e Walter (Baldini e Sabatini, ndr)». Poi, una conferma di quanto uscito nel pomeriggio: «Mi sembra che le parole su De Rossi siano state chiare. Daniele rimane con noi, siamo felicissimi. E’ un grandissimo professionista, non c’è stato nessun dubbio su una sua permanenza». Sabato arriva il Milan: è vero che la società rossonera vuole Fenucci? «Non so come possano essere uscite queste notizie. Sono felicissimo a Roma, abbiamo dei progetti prestigiosi». L’aria di festa, nel frattempo, volge al termine. Tra gli auguri e gli ultimi saluti, i giocatori raggiungono il pulmino che li aspettava dietro: baci e a casa, che da oggi si pensa al Milan.
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