rassegna stampa

Buffon punge Totti: “Se perdo sto zitto”

Il capitano della Nazionale è ritornato sui fatti di Juve-Roma, lanciando una frecciata all'amico Totti: "Nella mia carriera ho vinto tanto ma ho perso anche tanto, ma non penso che abbiate mai visto Buffon fare interviste in cui inveiva contro...

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Se la vendetta è un piatto che si consuma freddo, Gigi nazionale idealmente lo tira fuori dal congelatore. Aveva già sfoderato un commento sul sito della “sua” Carrarese: "Chi vince trova sempre la strada, chi perde trova sempre una scusa". Ieri, una settimana dopo, il secondo round, del tutto inatteso alla vigilia di una gara valida per le qualificazioni europee.

Il capitano azzurro contravviene al codice Conte che bandendo tweet e social vari fuori posto, ha voluto bandire in toto le polemiche su fatti di club, in azzurro. Contravviene al codice per tirare una bordata al vecchio amico, segno che Juve-Roma quest’anno sfugge davvero ad ogni buon sentimento di autocontrollo. Soprattutto, bisogna dire anche questo, in casa bianconera: dopo Totti (qualunque sia la valutazione su ciò che ha detto) hanno reagito il dg Marotta, la signora Agnelli, Pavel Nedved, Bonucci, il suo motivatore, Morata. E ora Buffon. Una... squadra.

La bordata parte nel consueto a tu per tu pregara con Rai Sport: "Se mi sono sentito con Francesco dopo Juve-Roma? No, non mi interessa fare polemiche dopo il novantesimo, è qualcosa che non mi appartiene e non lo dico perché spesso il risultato viene dalla mia parte. Nella mia carriera ho vinto tanto ma ho perso anche tanto. Sono arrivato terzo, quarto e settimo per due anni consecutivi, ma non penso che abbiate mai visto Buffon fare interviste in cui inveiva contro qualcuno o magari poteva buttare illazioni di turno che non fanno bene a nessuno e al nostro movimento".

LA CRITICA DI ZOFF - C’è spazio anche per una digressione su Zoff che lo ha criticato duramente nella sua autobiografia per la critica fatta a caldo ai giovani del gruppo azzurro dopo il flop in Brasile. "E’ talmente una grande persona, di equilibrio e con esperienza, che uno come me, abituato a pensare si debba imparare da tutti, figuratevi se non impara da lui. Detto questo ripeto che il senso delle mie parole era un altro e non quello che avevano dato i mezzi di comunicazione. Qualcuno lo ha capito, molti no". Chiusa qui.

E poi il rinnovo del contratto con la Juve: Martina è ai dettagli, la prossima settimana potrebbe arrivare l’annuncio del nuovo biennale.