(Corriere dello Sport - R.Maida/A.Barillà) - Rimosso l'ultimo ostacolo per il passaggio di Marco Borriello alla Juventus:

la società bianconera è pronta all'acquisizione temporanea solo in assenza di obblighi di riscatto, e la Roma fa sapere di essere disposta. Il progetto di Beppe Marotta, che già sei anni fa portò il centravanti alla Sampdoria e che nell'estate 2010 lo contese proprio ai giallorossi, rischiava d'aggrovigliarsi su questo punto, ma adesso la trattativa è spianata, legata semplicemente alle cessioni in attacco: in partenza Amauri Carvalho de Oliveira, che si è sempre allenato con la Primavera; Vincenzo Iaquinta, ormai estraneo ai programmi e infatti non convocato nemmeno in Coppa Italia; Luca Toni che non ha racimolato neanche spezzoni e oscilla tra panchina e tribuna.

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RISPARMIO - Il solo risparmio dell'ingaggio dell'italo-brasiliano permetterebbe di finanziare il prestito oneroso (1,5 milioni di euro) e l'ingaggio di Borriello per metà stagione (2 milioni senza contributi dalla Roma: questa è invece la condizione giallorossa), assicurandosi una soluzione offensiva in più nell'immediato e ponendo la prima pietra della rifondazione di giugno quando andrà via a parametro zero, destinazione Usa, anche Alessandro Del Piero. In organico rimarranno soltanto Fabio Quagliarella (la Juve smentisce seccamente lo scambio con Borriello rimbalzato in rete), Alessandro Matri e Mirko Vucinic, perciò il reparto dovrà essere implementato: sotto osservazione il gioiello dell'International, Leandro Damiao, e i giovani Mattia Destro del Siena, Richmond Bokaye del Sassuolo, Manolo Gabbiadini dell'Atalanta e John Guidetti del Manchester City. Per il top player d'attacco si scomodano in verità i nomi di fuoriclasse che meditano l'addio ai loro club (da Gonzalo Higuain del Real Madrid a Fernando Torres del Chelsea, per il quale c'è addirittura chi immagina uno scambio immediato con Milos Krasic), ma fra tutte le candidature di oggi e domani la più concreta è quella di Borriello. Così sicuro di lasciare la capitale da aver cominciato il trasloco e così attratto dalla Juventus da spingere il presidente del Genoa Enrico Preziosi su altri obiettivi e nicchiare persino davanti alla proposta dell'Olympique Marsiglia. Ora che l'ultimo ostacolo è abbattuto, si profila addirittura la possibilità di anticipare i tempi e aggregarlo per il ritiro a Dubai ancora prima di depositare il contratto.  [...]

 

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