La Roma sta rientrando dal viaggio in Orlando, dopo aver visitato il mondo Disney, intanto i manager di Mehdi Benatia, sono stati avvistati a Barcellona. Tanti eventi che si stanno accavallando molto in fretta per Walter Sabatini che, appena sbarcato a Fiumicino, ha in agenda una serie di incontri di lavoro.
L'impegno più importante è quello legato a Benatia, che ha ribadito di voler lasciare la Roma se trova un club che gli offre di più e gli consente di vincere. Alla Roma non dispiace l'idea di un'asta tra le grandi big Europee, perché consentirebbe al club giallorosso di sfruttare al meglio la cessione del difensore marocchino: con i potenziali 30-35 milioni, ricavati da un’eventuale cessione di Benatia, si potrebbe fare qualche acquisto che soddisfi le richieste di Garcia.
La Roma però non ha ancora ricevuto offerte per Benatia. I procuratori di Benatia, hanno già parlato con Manchester City e Chelsea e sentiranno presto il Bayern Monaco, quindi non è certa una trattativa tra il Barcellona e la Roma. Inoltre Luis Enrique è in ottimi rapporti con i suoi vecchi amici di Trigoria e non li scavalcherebbe mai per “tentare” un calciatore. In ogni caso, lo scompiglio creato da Benatia non è facile da sistemare. La Roma è in cerca di un sostituto. Ha chiesto al Parma informazioni su Paletta, mentre all'Arsenal e Tottenham rispettivamente su Vermaelen e Vertonghen, che però sono due centrali mancini e non destri. In quella posizione la Roma è già abbastanza a posto con Castan, che dovrebbe rinnovare il contratto, e con Romagnoli. Vermaelen può essere l'alternativa a Castan. Se così fosse, Romagnoli andrebbe via in prestito insieme con Jedvaj.
Garcia per il ruolo di centrale destro ha una preferenza e viene dal suo ex Lille: si chiama Marko Basa, è nazionale montenegrino e ha 31 anni. Ha il contratto in scadenza nel 2015, quindi il prezzo si aggira intorno al milione di euro. La Roma potrebbe accontentarlo. Intanto Sabatini lavora anche in Brasile, e piace il centrale Rhodolfo, classe ‘86 del Gremio, e soprattutto il giovane Doria, 20 anni, talento del Botafogo. In Europa invece occhio a Dragovic, austriaco della Dinamo Kiev, e a Lovren, croato del Southampton. Sono stati già monitorati con attenzione. Come Astori del Cagliari, da tempo nel mirino.
Intanto a sinistra, le condizioni complesse di Balzaretti e l’infortunio di Dodò hanno aperto un grande problema. Kolarov del City rimane il nome più accreditato per il ruolo. Santon l’alternativa. L’altro terzino del Newcastle, Debuchy, piace ma è un destro. Per la fascia mancina non va bene. Infine c’è il costoso Filipe Luis, fresco di Liga con l’Atletico Madrid. Un sogno o quasi.
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