Adesso è solo caccia al record

di finconsadmin
Il gol del Sassuolo è arrivato troppo presto. Questo è il pensierio dei pochi tifosi giallorossi che speravano in una difficile rimonta. Come riporta il Corriere dello Sport, è troppo presto perché la Juve ha avuto tutto il tempo di ragionare e di rimettersi in corsa sfruttando la superiorità tecnica di alcuni suoi giocatori. La Roma è tornata in qualche modo in corsa scudetto per 26′. Il tempo trascorso dal gol di Zaza al pareggio di Tevez. Altri 23′ per il raddoppio di Marchisio, ma la partita era già andata in ottica romanista.
Stavolta era davvero l’ultima occasione per la Roma, ma ovviamente non dipendeva dai giallorossi. E la Juve, comunque non eccezionale di questi tempi, non si è lasciata turbare più di tanto da quel gol di Zaza dopo soli 8′ di gioco. La Juve chiuderà il conto aritmetico prima della sfida all’Olimpico, battendo l’Atalanta.
La Roma torna ad allenarsi oggi in vista della partita di domenica pomeriggio a Catania. Partita facile se il Catania, già condannato in Serie B, scendesse in campo sfiduciato. A quel punto la Roma vincerebbe in scioltezza, visto che non ha alcuna intenzione di lasciare punti.
Partita difficile se il Catania vuole far pagare cara la pelle ai giallorossi. In questo senso se l’ostacolo si chiama Roma c’è anche quel minimo di furore in più che i giallorossi hanno spesso pagato al Massimino. Tanto più che il Catania ha messo prezzi più che popolari (le curve a 5 euro) per portare più gente allo stadio e per tentare il miracolo.
A Catania la Roma dovrà fare a meno di Nainggolan, di nuovo squalificato (troppe volte, c’è da riflettere). Assenza pesante perché naturalmente non c’è neanche Strootman . A centrocampo scelte obbligate con l’inserimento di Taddei al fianco di De Rossi e Pjanic. Un Taddei in scadenza che si è già meritato un anno di prolungamento anche se di questo ne parleranno proprio oggi Garcia e Sabatini nel loro faccia a faccia di mercato.
Oggi, alla ripresa degli allenamenti, valutazione delle condizioni della caviglia di Toloi, colpito duro da Robinho, un fallo da prova televisiva (se preso in esame come fu giudicato Destro in Cagliari-Roma) ma nessuno stavolta si è prodigato a mettere in moto procure e giudici. Se, come sembra, la caviglia non si è gonfiata, ci sono buone speranze che il brasiliano, sempre più convincente, possa far coppia con Castan a Catania. Altrimenti ballottaggio Romagnoli-Jedvaj con il primo leggermente favorito. Sulle fasce Maicon e Dodò. In attacco ancora cinque giocatori per tre maglie: Totti, Gervinho e Ljajic sono i titolari delle ultime due vittoriose partite; Florenzi e Bastos quelli che entrano nel finale. Potrebbe essere ancora così.

 

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