Vucinic, un incontro per capire

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista – F. Cassini) – Una chiacchierata a tutto tondo, un modo per fare il punto dopo le vacanze e alla vigilia del raduno per la nuova stagione. Questo il senso dell’incontro in programma oggi fra Mirko Vucinic e il suo procuratore Alessandro Lucci.

Si parlerà di futuro, certo, ma non necessariamente di un futuro lontano da Roma. Perché se è vero che la stagione passata non si è chiusa nel migliore dei modi per l’attaccante montenegrino, specialmente per quanto riguarda il rapporto con la tifoseria, è altrettanto vero che è proprio Vucinic uno dei giocatori su cui la nuova dirigenza americana della Roma ha sempre detto di voler puntare. Negli ultimi giorni il giocatore è stato spesso accostato alla Juventus, poi si è parlato di un’offerta del Tottenham, ma per ora l’unica certezza è che oggi Vucinic sosterrà le visite mediche con la Roma e domani si presenterà al raduno a Trigoria. L’incontro con Lucci servirà a fare il punto di una situazione nel complesso abbastanza chiara: Mirko ha altri due anni di contratto con la Roma, che da parte sua non ha alcuna intenzione di cederlo, come ribadito dallo stesso direttore sportivo Sabatini. Le offerte non mancano, anche se provengono tutte da club che nella prossima stagione faranno l’Europa League e non la Champions, il palcoscenico che gli fa più gola. Ha voglia di una grande annata Vucinic, che gli consenta di riportarsi su livelli alti dopo una stagione, quella scorsa, in cui ha alternato prestazioni buone ad altre più opache. Per riuscirci, l’ideale sembrerebbe il 4-3-3 di Luis Enrique, un modulo che dovrebbe permettere a Vucinic di esaltare le sue qualità, visto che il gioco del tecnico spagnolo prevede due esterni d’attacco puri, dai quali non si pretende che tornino in difesa. Di questo e altro Mirko parlerà oggi con il suo agente, e non è da escludere che Lucci possa prospettargli anche qualche soluzione ulteriore.

Quanto alla società, Sabatini ha sempre dichiarato di non voler perdere il giocatore, ma anche di non voler trattenere chi non abbia la volontà di aderire al progetto Roma. Insomma, il futuro di Vucinic dovrebbe essere ancora giallorosso e forse l’incontro di oggi con il suo procuratore riuscirà a fare un po’ più di chiarezza. Incontri in vista anche per Jeremy Ménez. Il francese è reduce da un finale di stagione passato a (mal)digerire le esclusioni da parte di Montella, sembrava destinato a sicura partenza e il suo addio resta comunque un’ipotesi verosimile, anche se ieri il suo agente Alain Migliaccio ha spiegato come il cambio in panchina possa risultare decisivo per la sua permanenza a Roma: «Se fosse rimasto Montella, – ha detto -, la situazione sarebbe stata differente. Su Jeremy non ci sono novità al momento. Non ho visto né sentito alcun dirigente giallorosso. Così come non ho parlato con nessun’altra squadra, Inter e Paris SaintGermain comprese. Entro il fine settimana però, mi incontrerò con il ragazzo per fare il punto della situazione. Via da Roma? Lui voleva andarsene quando c’era Montella, perché non giocava. Ora però il quadro è cambiato con l’arrivo del nuovo tecnico. Luis Enrique è uno che sa far giocare un gran calcio alle sue squadre perché proviene dalla cantera del Barcellona». Rispetto alla situazione di Vucinic, è diverso un particolare non da poco: il contratto di Ménez scade nel 2012 e se la Roma non vuole rinnovarglielo deve venderlo ora, per non rischiare di perderlo a parametro zero l’anno prossimo.

 

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