Vucinic, il prezzo è 20 milioni

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista – B. De Vecchi) – «Non abbiamo nessun accordo con altri club». Al momento, a dispetto dei rumors di mercato che lo danno chi a Torino, chi in Inghilterra, chi pure a Milano sponda nerazzurra, Mirko Vucinic è ancora un giocatore della Roma.

A smentire le indiscrezioni che danno per imminente la cessione è il suo agente Alessandro Lucci «Non c’è nessun accordo con altri club per Vucinic», commenta Lucci a Radio Kiss Kiss, «valuteremo il suo futuro con la Roma». Avverte il manager: «E’ una situazione molto delicata, che va analizzata con molta sensibilità. Quando tornerà, ne riparleremo per prendere una decisione definitiva: o restare a Roma o trovare altre soluzioni.Non abbiamo nessun accordo con altri club e lo dico con forza». Quando tornerà. Dal Montenegro. Mirko è in vacanza nella sua terra. Ha staccato la spina con tutto e tutti, anche con il suo manager. Hanno deciso che parleranno di mercato solo al ritorno in Italia dell’attaccante. Tra qualche giorno. Si parla già di un tormentone estivo, eppure la situazione è chiara. Chiarissima. Per ora (perché nel mercato, quello che vale oggi non è più buono domani), Vucinic vuole andare via. Sabatini lo ha incontrato assieme a Lucci, ma il ds non è riuscito a convincerlo. Fattori ambientali. Il Genio di Niksic avverte la pressione, sente di non essere più amato e quando pure la sua Stefania è stata fatto oggetto di insulti, ha preso la decisione più difficile. Quella di lasciare Roma, dopo cinque anni. Lucci ha eseguito. Ha sondato il terreno. E’ volato in Inghilterra, e più di una volta. Ha cercato di capire chi fosse disposto a intavolare una trattativa con la Roma. Si sarebbe fatto sotto il Blackburn, che avrebbe messo sul piatto 12 milioni di sterline, poco più di 13 milioni di euro. Prima ancora che la proposta venisse gentilmente rifiutata dalla Roma, che sotto ai 20 milioni non vorrebbe scendere, ci ha pensato lo stesso Lucci. «Il Blackburn? Solo voci», ha chiarito a Sky Sport qualche giorno fa. «E’ un club rispettabile, ma credo che Mirko meriti una società più prestigiosa», ha precisato subito dopo Lucci. Leggi, la Juve.

A Torino non fanno mistero di nutrire una passione profonda per l’attaccante della Roma. Conte lo ha chiesto alla dirigenza bianconera. Ma prima ancora di poter comprare, la Juve deve vendere. Ha speso già 37 milioni per i riscatti Matri, Motta, Pepe e Quagliarella. Recentemente, la Exor, la cassaforte degli Agnelli, ha deliberato un aumento di capitale da 120 milioni. Sono soldi che però andranno spalmati nell’arco di più anni e non saranno destinati unicamente alla campagna acquisti. La strategia per prendere Vucinic era quindi quella di offrire cash più una contropartita tecnica. A Trigoria avrebbero già risposto “no, grazie”. Sabatini vuole soldi per il cartellino di Mirko. Solo soldi. Dateci 20 milioni e ok, il prezzo è giusto. Altrimenti, Vucinic resterà un altro anno a Trigoria. In fondo, il suo contratto scade nel 2013. La Roma non ha alcuna fretta.

 

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