Viviano, l’Inter lo vuole tutto e subito

di finconsadmin

(Gazzetta dello Sport – A.Elefante) Strattonato, ma un po’ più dell’Inter. Sono giorni così, per Emiliano Viviano: lo tirano per la giacca un po’ di qua e un po’ di là e chissà come si sente, lui che per mestiere — uscite a parte— deve stare ben saldo in mezzo a una porta.

Quel che lascia trasparire è proprio questo, occhi che scrutano dritti senza indugi: che si parli di mali del calcio, mercato o Nazionale, ti guarda come se dicesse «non mi fa paura nulla, comunque vada per me andrà bene» .

Le due ipotesi Le mille voci che hanno iniziato a rincorrersi una settimana fa a proposito del putiferio scommesse ad un certo punto hanno tirato in ballo anche il suo Bologna, ma Viviano si era ribellato così: «Mi sento pulito, dunque non posso che andare a testa alta in tutto quello che faccio» . Detto questo, di sicuro ne avrebbe fatto volentieri a meno, già che a riguardarlo c’è una situazione di mercato fin troppo fluida per avere certezze immediate. Ma quando Viviano ci scherza su («Allora, dove mi mandate oggi? Inter, Roma, Genoa?» ), lascia intuire un destino che sceglierà secondo il suo gradimento, e non per assecondare incastri di trattative varie ed eventuali. Come dire: come cadrò, cadrò bene. Grazie ad una premessa non da poco: l’Inter conta di trovare un accordo con il Bologna per risolvere la questione comproprietà forse già questa settimana. E a questo punto non è affatto da escludere che decida di prendersi tutto Viviano, per poi valutare gli sviluppi successivi. Ovvero: in caso di superofferta per Julio Cesar (che però continua a ribadire di voler restare all’Inter fino a fine contratto), spalle coperte con il portiere azzurro. Altrimenti, spazio alla pretendente più gradita e le candidate non mancano: sicuramente la Roma e il Genoa, forse anche l’Udinese (nell’eventuale affare Sanchez).

La fiducia di Prandelli Intanto, Viviano si gode il momento in Nazionale: stasera il titolare in Belgio contro l’Irlanda è lui, perché Prandelli ha fatto ormai una scelta precisa per il vice Buffon. Precisa, ma non definitiva, visto che il discorso fatto ieri per Totti e Del Piero («Se alla vigilia dell’Europeo dovessero essere al top, li terrei in considerazione» ) potrà valere— ad esempio— anche per Abbiati o De Sanctis. Viviano ha preso nota: a fin di bene, lo tira un po’ per la giacca pure il commissario tecnico.

 

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