(Corriere dello Sport) Scuoteva la testa per il digiuno da gol, un po' come gli capitava l'anno scorso. Poi, nel momento di lanciare un pallone, ha avvertito una 'pizzicata' alla coscia destra che ha fatto temere un grave infortunio muscolare.
Heinze ha immediatamente alzato le braccia per fermare il gioco. L'Olimpico ha creduto di rivivere vecchi incubi, proprio nella zona (sotto la Tevere) del tackle di Vanigli del 2006. Invece è stato proprio Francesco Totti a rasserenare la Roma alla fine della partita, allontanandosi dallo stadio con il figlio Cristian: «Sto bene» . Le due parole che i tifosi, a due settimane dal derby, volevano ascoltare.
FASTIDIO -Si tratta di un risentimento muscolare al gluteo.«Un affaticamento»conferma Luis Enrique. Totti, sostituito da Pizarro, sarà visitato nuovamente dal dottor Gemignani martedì, alla ripresa degli allenamenti, ma c'è grande ottimismo: dovrebbe proprio recuperare per la Lazio. Si può sorridere soprattutto dopo aver letto le parole che lui stesso ha diffuso attraverso il suo blog:«Durante il secondo tempo ho avvertito un fastidio all'altezza dell'anca e sono uscito dal campo per motivi precauzionali. Ma poco dopo il dolore è andato diminuendo e già negli spogliatoi mi sentivo molto meglio ». Ha capito subito che non era il caso di rischiare, anche se chiedendo il cambio ha per la prima volta saltatoqualche minuto del campionato:«E' sempre un peccato dover uscire per un motivo come questo. Con il senno di poi avrei preferito concludere la partita. Ma quello che conta davvero è che la Roma abbia vinto. Ora arriva la sosta che ci consentirà di recuperare i giocatori infortunati, in modo da presentarci nella maniera migliore al derby».
FELICITA' -Sulla partita, Totti spiega:«L'Atalanta oggi si è presentata all'Olimpico da squadra forte, preparata e in forma. Dopo la vittoria di Parma era fondamentale dare continuità ai nostri risultati. Per questo i tre punti che abbiamo conquistato acquisiscono un valore doppio e ci permettono di risalire positivamente in classifica ». Per la gloria personale ci sarà tempo.
IL GESTO -Totti si sta facendo carico sempre di più di questo gruppo giovane. L'ha dimostrato anche ieri, poco prima di uscire, quando Luis Enrique ha richiamato Bojan per fare posto a Borini. Appena ha visto il numero 14 sul tabellone del team manager Scaglia è andato dal giovane compagno per rincuorarlo. Come a dire:« Ti capisco ». Nessuno meglio di Totti sa capire quanto possa essere sgradita una sostituzione.
rob.mai.
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