Il numero 24 della Roma è il migliore in campo, non solo per il gol realizzato su rigore. Brutto debutto dal primo minuto per Ibarbo, Doumbia è ancora inesistente

All’indomani del pareggio contro il Torino, che ha permesso alla Lazio di scavalcare la squadra giallorossa in classifica, i quotidiani presi in esame dalla nostra redazione danno voti e giudizi alle prestazioni dei giallorossi. 

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IL MESSAGGERO pagelle a cura di A.Angeloni

DE SANCTIS 6Nel primo tempo prende il sole, ma il cuore gli si scalda su un retropassaggio, alto e da brivido, di Holebas. Nella ripresa il cuore gli prende fuoco definitivamente sulla zampata di Maxi Lopez, ma non ha grandi colpe. Sfiora il "senza voto".

FLORENZI 7Due o tre cross velenosi, un palo, il gol. Fa di nuovo il terzino dopo aver fatto, bene, l'attaccante. Sono Florenzi, risolvo problemi. E da oggi tiro pure i rigori. Una prestazione di spessore, sempre con grande qualità tecnica.

MANOLAS 6,5Un anticipo in scivolata in area nella prima frazione e non molto altro; nella ripresa intervento miracoloso su Lopez dopo il pari granata. Poco lavoro ma fatto bene. Si poteva risparmiare il giallo (sarà squalificato) dell'ultimo minuto.

ASTORI 6Un rinvio diventa un passaggio all'avversario, ma a parte questo incidente, non vive un pomeriggio particolarmente apprensivo. Forse poteva essere più reattivo su Lopez in occasione del gol.

HOLEBAS 4L'amnesia, imperdonabile, su Bruno Peres in occasione del pareggio del Torino è molto grave. Al di là della posizione del pallone, un pezzetto dentro o tutto fuori. Sfiora nel finale il 2-1, sarebbe stato un bel riscatto. E invece...

PJANIC 5,5La sua grinta è rimasta sotto la Curva Sud nel sabato di Pasqua. Viaggia sul velluto, poco incisivo (tranne una azione nel primo tempo che parte dai suoi piedi), vince pochi contrasti e non prende per mano la squadra. Parte molto basso, questo sì. E non è un'attenuante da poco.

DE ROSSI 6,5Perentorio e massiccio. Difende e orchestra il palleggio della Roma. Si procura il rigore ma si becca l'ammonizione che gli farà saltare l'Atalanta. Non male, comunque.

NAINGGOLAN 6Corre e rincorre, il suo lo fa. Anche in fase offensiva, quando scodella una palla d'oro in area e sul piede di Ljajic. Un bel tiro a pochi minuti dal gong, Padelli gli nega una gioia e lascia il secondo posto alla Lazio. Qualche pasticcio, per generosità.

IBARBO 4,5Ciondola a destra, poi a sinistra, un'accelerazione mette i brividi a mezza difesa granata. Un paio di palle buone le cicca di testa e si ammoscia nella ripresa. Il gol non è certamente un suo amico, e all’Olimpico di Torino lo si vede in maniera nettissima.

ITURBE 6Prova a sfondare il muro del Toro, andando a lottare su ogni pallone. Prova dalla distanza, ma non è giornata. Tonico, ma sfortunato. E la mira continua ad essere, diciamo così, poca precisa.

LJAJIC 5,5Ha la palla per finire in Paradiso: la stoppa col mento, o comunque in maniera goffa, e l'occasione è persa. Vivace, poco incisivo. Dà l’idea di girare troppo al largo dal cuore dell’area avversaria.

DOUMBIA 4,5Entra e non lascia traccia. Sembra svenire su ogni pallone. O non ha forza sulle gambe oppure non ha proprio forza.

YANGA MBIWA NGLa consuetudine dell'ultimo mese lo vuole terzino nel finale. Da stopper, senza mai affondare il colpo.

UÇAN NGEntra bene, il giovane turco, ma di tempo per inventare ce n'è ormai poco.

GARCIA 6La partita la gioca attaccando o quantomeno mantenendo l'iniziativa. E' la classica giornata in cui guardi la squadra e ti dici: se avessi un attaccante vero...

IRRATI 5Il fallo di Moretti su De Rossi è quasi impercettibile. E il capitano della Roma dà la sensazione di andare addosso alla gamba dell’avversario. La palla di Peres sembra uscita, quindi il gol di Maxi non sarebbe valido.

GAZZETTA DELLO SPORT pagelle a cura di F. Bianchi

DE SANCTIS 6Vero, subisce gol nell’unico tiro in porta. Ma scoccato nell’area piccolissima.

FLORENZI 7I jolly sanno fare più o meno tutto bene e niente in modo eccelso. Ma lui è il re dei jolly. Copre, spinge, crossa e passa da grande. Segna e prende un palo.

MANOLAS 6Con quel nome da torero del Pireo, usa gli anticipi e i modi forti. Non senza sbavature.

ASTORI 6Abbastanza preciso in una gara semplice. Forse distratto sul gol, ma non è il colpevole.

HOLEBAS 4,5Eccolo il primo colpevole. Si perde Peres come lo ha sofferto per tutta la gara. La sua fascia perdeva acqua.

PJANIC 6Segnali, piccoli, di rinascita. Collabora alla manovra senza colpi di genio (Sanabria s.v.)

DE ROSSI 6Al piccolo trotto davanti alla difesa. Si prende il rigore con, diciamo, furbizia.

NAINGGOLAN 6,5Il guerriero ninja spinge la squadra e prova le conclusioni.

IBARBO 4Da Cagliari è arrivato il fratello scarso. Sbaglia molto e si divora un gol di testa pazzesco (Yanga-Mbwiwa s.v.)

ITURBE 6,5I-turbo scatta e tira. Purtroppo la mira non è delle migliori, ma lui ci prova più di tutti.

LJAJIC 5,5In giornata da compitino. Si fa vedere, triangola, dribbla. Nulla di pericoloso.

DOUMBIA 5Altro non rinforzo. Ancora a secco, ancora deludente.

ALL. GARCIA 6Un allenatore si giudica dal gioco, e quello ha funzionato. Per i gol, chiedere lumi a uno stregone.

CORRIERE DELLA SERA pagelle a cura di L. Valdiserri

5,5 DE SANCTISVive quasi da spettatore la gara, poi partecipa anche lui al pastrocchio che determina il pareggio granata, dopo che tutta la parte sinistra della difesa si era addormentata.

7 FLORENZIEra il rigorista della Primavera e non trema sul dischetto. Nel finale colpisce anche un palo che poteva portarlo in trionfo e quasi manda in gol lo stordito Ibarbo. Commette pure un paio di errori, mangiandosi un gol nel primo tempo e rischiando un «harakiri» in area appena dopo l’1- 1, ma si batte più di tutti.

6 MANOLASVentura prova, all’inizio, con la coppia di attaccanti «rapidi», Quagliarella e Martinez. Non pervenuti. Peccato però per l’ammonizione rimediata nel finale che gli farà saltare l’Atalanta in casa domenica prossima.

5,5 ASTORIPartecipa, con molte meno colpe di Cholevas, alla Caporetto sul gol del Torino. Rovina così una gara attenta.

4 CHOLEVASUna tragedia greca. Valuta malissimo il pallone che costa il pareggio, trasforma Bruno Peres in Maicon (interista). Come sta Cole per non giocare mai?

6 NAINGGOLANL’impegno non manca mai, la brillantezza non è più quella di inizio stagione. Lo lasciano tirare troppo da fuori e nel finale va vicino al 2-1.

6,5 DE ROSSIHa il compito di chiudere gli inserimenti centrali dei centrocampisti, conquista il rigore con l’esperienza di un vecchio centravanti. Ammonito, pure lui salterà l’Atalanta.

5,5 PJANICSi vede poco, in un centrocampo intasato, ma la migliore occasione del primo tempo nasce da un suo break a sinistra.

4 IBARBOPer la prima volta da titolare. Meglio del previsto il compito tattico, di scarsa quantità l’apporto offensivo. Si divora due gol, uno davvero clamoroso.

6 ITURBESbaglia ancora troppe scelte, ma si batte. Vicino al gol sia nel primo che secondo tempo, ma il tassametro resta fermo a uno.

5,5 LJAJICNon si trova a meraviglia con i due compagni di reparto istintivi. Potrebbe fare di più nelle due volte che entra in area.

4,5 DOUMBIAImpalpabile. Va aspettato? Intanto il campionato finisce e la Roma è terza.

6 GARCIAStudia bene la gara, con il pressing sui tre centrali del Toro, ma Ventura non cade nella trappola e difende allo strenuo anche lo 0-0, sperando che la Roma si apra.

5 IRRATITradito dagli assistenti in tutte le decisioni importanti.

LEGGO pagelle a cura di F. Maccheroni

DE SANCTIS 5,5Sul gol pensa più a protestare che all’azione. L’uscita? Strana, diciamo così.

FLORENZI 7Esterno basso con licenza di esternare una voglia di calcio straordinaria. Un rigore trasformato, un palo, un assist meraviglioso per Ibarbo, presenza continua.

MANOLAS 6Perfetto fino al gol di Maxi Lopez, l’alibi del pallone uscito-non-uscito non giustifica nulla. Ammonito salterà l’Atalanta.

ASTORI 6Vale il discorso fatto per Manolas sul gol, per il resto quasi inappuntabile. Anche una buona conclusione.

CHOLEVAS 5,5Meglio del solito in difesa, anche nelle diagonali, almeno fino all’azione del gol che lo vede spaesato. Non sempre preciso negli appoggi.

NAINGGOLAN 6Inizio super, poi qualche errore di misura, ma recupera palloni importanti.

DE ROSSI 6,5Serve un paio di assist, guadagna il rigore, offre riparo alla difesa. Presenza di spessore.

PJANIC 4,5Una dignitosa passeggiata accanto a chi si giocava il match. Distratto: al punto che dimentica di polemizzare con la tribuna (39’ st Ucan ng: più intraprendente di Pjanic).

ITURBE 6Corre, prova un tiro che avrebbe meritato maggiore fortuna. Siamo alle solite: non segna.

LJAJIC 4,5Fumo, ma serve l’arrosto. Fa rabbia perché i mezzi ci sarebbero (30’ st Doumbia ng).

IBARBO 5,5Prima partita dall’inizio, un colpo di testa su delizioso assist di Florenzi. Deludente (37’ st Yanga Mbiwa ng).

GARCIA 5La squadra ritrova un gioco credibile soprattutto nel primo tempo, ma continua a mostrare una fragilità pericolosa e, ancora una volta non fa gol su azione. Ci vuole un rigore. Una volta in vantaggio riemergono i soliti spettri e manca un uomo capace di restituire serenità (Pjanic...). Visto il rendimento dell’attacco c’è da pensare che Totti sia ridotto davvero male per rimanere in panca. Yanga Mbiwa nel finale per Ibarbo? Non scomodiamo Rocco: nemmeno Mazzone

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