Sul listino in fuorigioco

La Serie A subirà una riduzione di cassa di circa 400 milioni di euro: nelle prime settimane di pandemia il valore di borsa della Roma è passato da 385 milioni a 235. 

di Redazione, @forzaroma

Una società di calcio può sopravvivere in borsa con quotazioni d’azienda? Questo sarà uno dei grandi quesiti a cui dovranno rispondere Dan Friedkin e la nuova proprietà della Roma, dopo che lunedì verranno firmati gli ultimi documenti utili per il closing, scrive Milano Finanza La Juventus di Andrea Agnelli ha accusato l’eliminazione in Champions League e della stessa Roma, che nel 2002 aveva un prezzo di collocamento di 5.5 euro per azione, ora è arrivata a quotare 0.31 euro, facendo resistenza alla forza di gravità che tenderebbe ad allinearlo al prezzo dell’OPA di 0.1165 euro per azione, lanciando il neopresidente Friedkin con la possibilità di delisting.

Per l’enorme portata di interessi economici che ha assunto il mondo del pallone, i club hanno acquisito la dimensione di vere e proprie aziende, con il conseguente preponderante ruolo del bilancio. Considerano l’impatto del Covid su ricavi, diritti tv, sponsorizzazioni e trading player, le cose non vanno meglio. La situazione potrebbe peggiorare nella prossima stagione, secondo le stime la Serie A subirà una riduzione di cassa di circa 400 milioni di euro. Solo nelle prime settimane dello scoppio della pandemia, il valore di borsa della Roma è passato da 385 milioni a 235.

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