Stekelenburg, fumata nera: costa troppo

di Redazione, @forzaroma

(Il Messaggero – S. Carina) – Missione Stekelenburg. Ieri pomeriggio il direttore sportivo Sabatini ha effettuato un blitz in Olanda per riprendere la trattativa con l’Ajax. Avrebbe dovuto seguirlo anche l’amministratore delegato Fenucci, costretto però a rimanere a Roma per ultimare le pratiche per l’ingaggio di Bojan che entro domani raggiungerà il ritiro di Brunico.

Congelata nello scorso weekend l’ipotesi Kameni (tanto che ieri il portiere camerunense si è aggregato ai compagni dell’Espanyol nel ritiro di Peralada), Sabatini non ha perso tempo. Lunedì, dopo il cda ristretto incentrato sul mercato, ha fatto pervenire attraverso l’agente del calciatore, Jansen, una nuova offerta al club olandese per poi decidere la partenza per Amsterdam. Pomeriggio frenetico, quello di ieri, tra le smentite dell’Ajax – «E’ vero che la Roma è ancora interessata – ha spiegato il dirigente Blind ma non abbiamo ricevuto ancora nessuna offerta concreta» – e il lavoro ai fianchi di Sabatini, deciso a chiudere l’affare. Che non sia facile trattare con gli olandesi – nonostante il portiere sia in scadenza di contratto nel 2012 e abbia trovato da circa un mese l’accordo con la Roma – se ne è avuta la prova anche ieri. Le parti, infatti, sono ancora abbastanza lontane. Si tratta sui bonus, molto elevati richiesti dall’Ajax e legati alla posizione in campionato della squadra di Luis Enrique (a seconda che ottenga la qualificazione alla Champions o all’Europa League, la differenza è di 2,5 milioni: 8 la richiesta complessiva, 5,5 l’offerta). Tra l’altro la Roma intende tutelarsi con alcune clausole, visto che nell’ultimo anno Stekelenburg è stato fermo per oltre novanta giorni per un fastidioso infortunio alla mano. I media olandesi hanno anche adombrato dubbi sulla sua effettiva guarigione dopo che durante i festeggiamenti dell’ultimo scudetto, non più tardi di un paio di mesi fa, si è lasciato sfuggire, frantumandolo, il piatto dei vincitori. Alla luce dell’incontro di ieri, l’impressione è che si dovrà lavorare ancora molto: dovessero continuare ad esserci delle difficoltà, non è da escludere che la Roma possa virare su un altro portiere.

Capitolo difensore: oggi si attende il sì di Heinze. A Trigoria sono molto fiduciosi, nonostante gli inserimenti del Bologna e del Boca Juniors. In stand-by la questione riguardante Silvestre. L’offerta giallorossa viene ritenuta ancora troppo bassa dal Catania. Sabatini non perde di vista Kjaer, anche se deve fare attenzione al pressing della Juventus. Si lavora per uno scambio di comproprietà tra Verratti e Viviani con il Pescara. Dejan Boldor, difensore romeno, capitano dell’Under 16, ha firmato ieri un contratto di cinque anni. In dirittura d’arrivo, invece, il passaggio di proprietà: «Credo che già in questa settimana da parte nostra si risolva tutto, poi si dovrà chiudere il discorso con DiBenedetto – ha detto ieri l’ad di Unicredit, Ghizzoni Seguo la questione giornalmente ed anche oggi (ieri, ndc) è stata una giornata importante, perché abbiamo chiuso una serie di contratti soprattutto sui crediti alla società». In mattinata si decide invece riguardo alla possibilità di effettuare gli abbonamenti anche senza tessera del tifoso. E’ prevista, infatti, una riunione (ore 10) presso la sede dell’Osservatorio: per la Roma saranno presenti sia l’amministratore delegato Fenucci che il responsabile della biglietteria e della sicurezza, Feliziani. Intanto da ieri è sospesa la programmazione di Roma Channel.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy