(Il Romanista - D.Galli) Venerdì è il giorno di Maarten Stekelenburg. Sabatini volerà apposta ad Amsterdam. Per chiudere. Non è fatta. Ma quasi.
Il diesse sta rispettando la tabella di marcia che si era prefisso. Vuole puntellare la Roma con quattro acquisti prima della partenza della squadra per Riscone di Brunico. Uno potrebbe essere il portiere dell’Ajax. Per Stekelenburg, la Roma ha messo sul piatto una cifra che oscilla tra i 7.5 e gli 8 milioni di euro. Gli olandesi sono fermi a 10. Trattabili. A 9 si potrebbe chiudere. Venerdì, Sabatini partirà quindi per l’Olanda. Per Amsterdam. A Trigoria sono ottimisti. L’ingaggio non è un problema. Con il suo agente Robert Jansen ci sarebbe già un mezzo ok. «Presto inizieranno le trattative », aveva commentato due giorni fa a Rete Sport. Non parlava di quelle con il calciatore, ma di quelle con l’Ajax. Il giocatore ha un contratto in scadenza tra dodici mesi e i Lancieri non possono permettersi di rischiare di perderlo a zero nel 2012.
Se non fosse stato così, commenta qualcuno, non sarebbero bastati, forse, nemmeno 15 milioni. Il prezzo del portiere è dunque corretto, ma Sabatini proverà a farlo calare ancora. Se non altro, per risparmiare quello che poi sarà investito sugli altri obiettivi di mercato. A cominciare dal secondo portiere. Che potrebbe essere, però, anche Gianluca Curci. Ieri, intanto, girava voce che Idriss Carlos Kameni, estremo difensore camerunense dell’Espanyol, fosse a Roma. Non sono arrivate conferme. Ma se Sabatini vuole, con poco più di 2 milioni è suo. In Spagna sostengono che Kameni potrebbe contendere i guanti di primo portiere addirittura a Stekelenburg. Quindi, non è affatto una terza o quarta scelta.
Le alternative non mancano. Qualora dovesse naufragare la trattativa per Stekelenburg, Sabatini potrebbe prendere in Olanda un nome accostato da tempo alla Roma. È Sergio Romero, 24enne numero uno argentino dell’Az Alkmaar. È invece olandese, ma gioca nel Newcastle, Tim Krul. Ha 21 anni e il 4 giugno ha esordito in nazionale sfoderando una super prestazione in amichevole contro il Brasile. Sembra invece ormai definitivamente tramontata l’ipotesi Viviano. Il cartellino costa una decina di milioni e mettersi a trattare con l’Inter potrebbe tradursi in un’inutile perdita di tempo. Peccato, perché con il Bologna sarebbe stato possibile trovare un’intesa sulla base di 5 o 6 milioni più Curci. Il pasticcio del direttore generale (che presto potrebbe essere un ex) Stefano Pedrelli alle buste per la risoluzione della comproprietà ha compromesso quello che sarebbe stato un ottimo affare. Per tutti. Per la Roma, ma pure per il Bologna. A dispetto di quello che ha dichiarato ieri («sono sereno, mi fido completamente dell’Inter »), anche Viviano non si dà pace. Era convinto di essere ormai un giocatore giallorosso. E invece adesso rischia di restare a Milano a fare da secondo a Julio Cesar. La Roma non può farci niente. Il primo obiettivo è Stekelenburg. Lo vuole Luis Enrique. Sabatini proverà ad accontentarlo. Altre 48 ore e sapremo se sarà l’olandese volante a difendere i pali della Roma la prossima stagione.
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