Roma, Vucinic no e “Borriello resta”

di finconsadmin

(Corriere dello Sport – G.D’Ubaldo) Il mercato delle idee. Walter Sabatini lavora alla co­struzione della nuova Roma e qualche equilibrismo dialettico diventa inevitabile, volendo na­scondere i reali obiettivi giallo­rossi.

Così è capitato che venerdì scorso in conferenza stampa il neo direttore sportivo si fosse spinto a dichiarare che «Borriello è un problema » , mentre ieri a Radio Kiss Kiss si è af­frettato a rettifica­re: « Su Marco forse è nato qualche equivoco perchè qualcuno ha voluto liberamente inter­pretare le mie paro­le. Ritengo Borriello, e non solo io, uno degli attaccanti più forti in Italia. E’ un problema nella Ro­ma solo perchè è molto forte e ri­chiede uno spazio garantito che forse nessuna squadra gli può ga­rantire preventivamente. Solo in questo risiedeva il “ problema Borriello”, non esi­ste una contrappo­sizione con altri giocatori importan­ti della Roma. Bor­riello è un grande giocatore e ce lo te­niamo stretto, poi vediamo cosa acca­drà confrontandoci con lui. A proposito di questo, lo incontrerò proprio nei prossimi giorni. Marco è un giocatore del­la Roma e alla Roma rimarrà » .

VACANZA – Dall’inizio della setti­mana Borriello è in vacanza a Ibi­za, dopo qualche giorno trascorso in famiglia, un blitz a Milano e qualche giorno di mare a Milano marittima. Attende notizie. Ma le frasi di Sabatini pronunciate in conferenza stampa, lo avevano spiazzato. La Roma ha un gentle­man agreement, non trascritto sui moduli federali, per il quale è obbligata a tramutare il prestito in acquisto, pagando dieci milio­ni in tre annualità. Se Borriello dovesse finire sul mercato non sarebbe facile trovare un acqui­rente. Ha un costo elevato, un in­gaggio importante, che supera i tre milioni a stagione. Borriello diventerà davvero un problema se, una volta riscattato dal Milan, la Roma volesse metterlo sul mercato. In Italia sembra diffici­le trovare un acquirente in grado di accontentare sia la Roma che il giocatore. E non può essere di certo il Napoli, di cui si è parlato nelle ultime ore, ad arrivare a spendere certe cifre. Borriello è partito per le vacanze con l’intenzione di restare alla Roma, ha concluso la sua prima stagione in giallorosso con 17 gol e 8 rigori procurati. Un bottino niente ma­le, considerando che negli ultimi tre mesi con Montella ha giocato pochissimo.

VOLONTA’ – Un altro argomento de­licato riguarda Mirko Vucinic. Il montenegrino è arrivato alla rot­tura domenica notte con la Roma, quando ha ribadito a Sabatini la sua volontà di andare via. Il diret­tore sportivo al momento dei sa­luti ha detto che Vucinic è un gio­catore importante e ci vogliono trenta milioni per il suo cartelli­no. Ci sarà un altro input, prima che il suo procuratore si muova per cercare un acquirente. Ma la volontà di Vucinic di lasciare Ro­ma è in qualche modo conferma­ta da Dejan Savicevic, presidente della Federazione del Montene­gro, un fratello maggiore per Mir­ko: «Leggo i giornali e so di cosa si parla a Roma, preferisco non entrare troppo nel merito, non im­mischiarmi in quella che sarà una sua scelta di vita. Spero trovi una sistemazione, che sia alla Roma o altrove, dove possa espri­mersi al meglio e trovarsi bene» . Sono cominciate le grandi mano­vre intorno a Vucinic. Juventus, Inter e Manchester United sono alla finestra.

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