Roma, tutti uniti con De Rossi!

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport – G.D’Ubaldo) Un lungo, significativo abbraccio ideale da par­te dei tifosi giunti a Brunico per so­stenere la Roma.

Mille persone han­no atteso l’uscita dei giocatori, dopo l’allenamento del mattino. Non si era mai visto nei giorni precedenti. Tut­ti aspettavano Daniele De Rossi, quando si era fatta l’ora di pranzo. Il centrocampista è rimasto venti mi­nuti per accontentare tutti. «Daniele, niente scherzi, non te ne andare per nessun motivo» , lo slogan più ripetu­to. Il centrocampista ha firmato auto­grafi, si è lasciato fo­tografare, ha preso in braccio bambini. E ieri è comparso un secondo striscione sul campo di allena­mento. Poco lontano da quello esposto do­menica «Giù le mani dal capitano di do­mani » , ne è comparso un altro: «Da­niele uno di noi» . Il senso di apparte­nenza di De Rossi alla Roma non può essere messo in discussione. Ed è im­pressionante come maturi il feeling tra il centrocampista e Luis Enrique. Molto spesso l’allenatore gli si avvi­cina per parlargli anche durante l’al­lenamento. De Rossi ascolta molto, partecipa, vuole farsi spiegare le idee dell’allenatore.

SCADENZA – Quella passata non è sta­ta felicissima, eppure è un giocatore che ha sempre grande mercato. E ha una posizione contrattuale ideale per chi vuole strappare una bandiera al­la Roma: va in scadenza tra undici mesi. Ieri è rimbalzata dall’Inghilter­rà la voce che il Manchester City è pronto ad offrire nove milioni lordi di ingaggio al centrocampista gialloros­so e ventitrè milioni alla Roma. Che Roberto Mancini sia un grande esti­matore del giocatore di Ostia non è un mistero. E lo stesso vale per Mou­rinho. La Roma spera di riuscire a chiudere positivamente la complessa negoziazione per il prolungamento del contratto, che non è ancora en­trata nel vivo. La partita è aperta e ie­ri Walter Sabatini ha detto: «Non ci è arrivata nessuna offerta per De Ros­si. Sono fiducioso sulla possibilità di trovare un accordo per il rinnovo di contratto del centrocampista. Dicia­mo che è più una speranza, ma stia­mo lavorando affinchè De Rossi resti un giocatore della Roma. La sua grande disponibilità in questi giorni di lavoro in ritiro non mi sorprende, è una sua caratteristica»

SIPARIO –Sulla situazione di De Ros­si, ieri sera c’è stato un simpatico sipariet­to tra il centrocampi­sta e Totti durante la festa in Municipio. Quando è stata battu­ta all’asta la maglia dell’azzurro, il capita­no ha scherzato: «Questa è l’ultima, poi va via». De Rossi ha replicato: «Francesco scherza sempre…».

RILANCIO– Il feeling con Luis Enrique riavvicina De Rossi alla Roma. Per trovare l’accordo la società gialloros­sa è disposta a fare un passo in avan­ti, rispetto ai 3,5 milioni (più i bonus) stabiliti in partenza, ma anche il gio­catore dovrebbe rinunciare a qual­cosa. De Rossi è combattuto, ma è af­fascinato dal progetto e vorrebbe proseguire la sua storia con la Roma, anche per motivi personali farebbe fatica ad allontanarsi dalla sua città. Intanto il suo senso di appartenenza lo dimostra anche con la scelta che ha fatto da pochi mesi, quella di an­dare ad abitare in pieno centro, dal­le parti di Campo de’ Fiori. I cori in suo favore lo hanno accompagnato all’uscita dallo spogliatoio, al termi­ne dell’allenamento. De Rossi ha rin­graziato con un sorriso. Negli ultimi tempi non sempre aveva sentito il ca­lore dei tifosi come in questi giorni.

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