Roma, preso Alvarez. Caccia a Pastore

di finconsadmin

(Leggo – F.Balzani) Arriva Alvarez, non si molla Pastore, ma partirà Vucinic. Ieri Sabatini ha incontrato l’agente del montenegrino e questi ha confermato che il giocatore vuole cambiare aria: Juve o Inghilterra, si vedrà.

Intanto il diesse si gode il primo colpo ufficiale della Roma di Luis Enrique: Ricky Alvarez. Centrocampista, classe ‘88, rivelazione dell’ultimo torneo di Clausura in Argentina. Sabatini lo segue da mesi e nel corso del suo recente viaggio in Sudamerica ha trovato un accordo con il suo manager, Marcelo Simonian: un contratto triennale da 800mila euro a stagione. Negli ultimi giorni il diesse giallorosso ha convinto anche il Velez con un offerta da 8 milioni e entro la fine del mese tornerà in Argentina per concludere il primo acquisto della Roma americana.

Alvarez è un trequartista mancino che ricorda molto Kakà e può occupare anche il ruolo di esterno nel 4-3-3 di Luis Enrique. Il tecnico asturiano, tornato sabato notte a Barcellona dopo la due giorni di Trigoria, ha dato il via libera all’operazione che non esclude però l’acquisto di Bojan Krkic richiesto espressamente da Luis Enrique e ansioso di lasciare la Catalogna. Sabatini deve superare la concorrenza di Liverpool e Villareal, ma l’amicizia tra Luis Enrique e Guardiola dovrebbe favorire la Roma che comunque non abbandona neanche la pista-Pastore. «Non lo mollo – ha confessato Sabatini -. Aspetteremo che Zamparini abbassi le pretesi poi tenteremo l’ultimo assalto. Non c’è fretta».

Il Palermo per ora spara alto (50 milioni), ma la volontà del giocatore (che ha il contratto in scadenza nel 2012) e il bel rapporto che lega lo stesso Sabatini al presidente rosanero potrebbero essere armi decisive. Pastore ha confessato di essere entusiasta della possibilità di giocare all’Olimpico e ha chiesto informazioni sulla città sia a Burdisso (suo compagno in nazionale) sia a Bovo, che a Roma ci è nato e cresciuto. «Ma la Roma dovrà anche cedere chi non crede nel progetto», ha detto Sabatini che in questi giorni sta lavorando a stretto contatto con Franco Baldini, arrivato sabato nella capitale dove resterà fino a martedì (poi tornerà in Inghilterra per cercare di risolvere il rapporto che lo lega alla nazionale inglese). E nella lista dei partenti compare a sorpresa il nome di Borriello, definito «un problema» dal ds giallorosso. L’ex-rossonero non vuol rischiare di passare un’altra stagione in panchina e potrebbe finire alla Juve o alla Fiorentina (in cambio di Gilardino). Il successore di Doni (Liverpool) sarà invece uno tra Stekelenburg e Viviano. (ass)

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