Roma-Parma 4-2 LE PAGELLE DEI QUOTIDIANI Totti dà spettacolo, Taddei fa commuovere l’Olimpico

di finconsadmin

Ecco i voti in pagella con i giudizi in riferimento alla gara di ieri sera Roma-Parma 4-2IL MESSAGGERO a cura di Mimmo Ferretti

DE SANCTIS 6 Acquahda due passinon gli lascia scampo,comeBiabiany nel finale.

 

MAICON 7 Ci prova subito con un destro al volo, su lancio di Totti: Mirante salva in tuffo.Poi confeziona l’assist per Destro che colpiscela traversa. L’Olimpico, nella ripresa, gli dedica un coro da brividi per aver rincorso per tutto ilcampoun avversario alla ricerca del pallone.

 

BENATIA 7 Lì, in mezzo all’area, sbroglia in avvio un paiodi situazioni imbarazzanti.Econtinua così. Annulla Amauri.

 

CASTAN 6 Nel primo tempo appare meno “cattivo” del solito, tanto è vero che ilParmava più volte vicino al gol. Cresce nella ripresa,manon chiude su Biabiany-gol.

 

TOROSIDIS 5,5 Garcia lo preferisce a Romagnoli e lui non parte bene, lì a sinistra, messo in difficoltà sia da Schelotto (parecchio, troppo…) che da Acquah. Dalla sua parte il Parmatrova sempregrandi sfoghi, anche dopo i cambi di Donadoni.Equando si porta in avanti non ha mai la lucidità e il piede per rendersi davvero pericoloso.Unpo’ troppo macchinoso, stavolta.

 

PJANIC 7 Unautentico showl’azione che porta alla rete di Totti: classe pura. Suo, a seguire, il terzo gol della Romaconun piattone destro.Nel giorno del 24esimo compleanno, festa grande.

 

DE ROSSI 6,5 Più alto ((talvolta) rispetto al solito, regia al piccolo trotto: fa le cose semplici, sbaglia poco.

 

TADDEI 6,5 Intermedio sinistro, si perde Acquahnell’azione del gol del Parma. Nel finale, però, fa esplodere l’Olimpico firmando di testa la quarta rete dellaRoma (non segnava dal 21 dicembre 2011, Bologna-Roma 0-2).Ela gente sicommuovecon lui.

 

DESTRO 6,5 Lanciato daTotti, colpisce il palo e Gervinho fa gol.Poi colpisce anche la traversa, su cross di Maicon. Sfortunato? Anche.

 

GERVINHO 7 Tocco facile facile a porta vuota per il primo vantaggio della Roma, sua settima rete in campionato.Firma un altro gol (molto bello),mada posizione irregolare. Partecipa attivamente anche alla rete diPjanic.

 

TOTTI 7,5 Una delizia per gli occhi la rete del secondo vantaggio della Roma, con un destro a giro assolutamente imparabile (gol numero 7 in campionato, 234? in A, 20? complessivo al Parma, 289? assoluto con la stessa maglia, comeDel Piero). In più calcio ricamato e assist da brividi per tutti. Ogni volta che tocca il pallone, per ilParmasono brividi. Anzi, dolori. Applausi.

 

FLORENZI 6 PerDestro: porta entusiasmo e pepe e, battendo un calcio d’angolo perfetto, assiste Taddei-gol.

 

BASTOS ng Per Totti: presenza per la statistica.

 

LJAJIC 6 Per Gervinho: entra a gara chiusa. GARCIA 7,3 Roma73punti. Entra inEuropa League e la Champions è virtuale: basterà unsolo altro punto per essere di nuovo nell’Europa che conta.Complimenti.Enon è finita qui…

 

DE MARCO 6 Poche sbavature.

 

 

 

GAZZETTA DELLO SPORT pagelle a cura di Massimo Cecchini

DE SANCTIS 6 Lavora meno di altre volte, ma deve inchinarsi in due occasioni alle rasoiate di Acquah e Biabiany.

 

MAICON 7 Un Frecciarossa in formato «mundial»: incontenibile.

 

BENATIA 6,5 Con Amauri il lavoro non manca e e lui lo svolge bene.

 

CASTAN 6 Il primo gol emiliano nasce più dal suo lato, in generale comunque se la cava.

 

TOROSIDIS 5,5 Adattato a sinistra, il greco è più in versione Tersite che Ulisse, soprattutto opposto a Biabiany.

 

PJANIC 7 Compie 24 anni ricordando a tutti la sua bravura con un gol e un assist: il resto è scienza calcistica.

 

DE ROSSI 6 Imposta con discreta precisione anche se non blinda la lunetta giallorossa.

 

TADDEI 6,5 Non segnava dal dicembre 2011: il suo sigillo è dolce come la ripresa disputata, mentre nel primo tempo fatica un po’ su Acquah.

 

DESTRO 6 Un palo, una traversa, un gol sciupato e tanti movimenti giusti. Si ferma dopo quattro partite consecutive a segno.
FLORENZI 6 Entra a gara indirizzata provando a galoppare negli spazi. Suo l’angolo per Taddei.

 

TOTTI 7 I numeri raccontano il 234o gol in A e il 20o al Parma: ciò che non spiegano invece è la classe costante sprigionata nella manovra (Bastos s.v. )

 

GERVINHO 7 Il ghepardo mastica il decimo gol stagionale, propiziando con una delle sue tante percussioni anche la rete di Pjanic. (Ljajic s.v. )

 

All. GARCIA 7 La gestione del gruppo è da manuale così come la scelta, perso Strootman, di accentuare la vocazione offensiva a costo di subire di più.

 

 

 

CORRIERE DELLA SERA pagelle a cura di Luca Valdiserri

 DE SANCTIS  6 –  Nel primo tempo corre più pericoli che in tutto il girone di andata. Prende due gol senza colpa.

 

MAICON 6,5 – Partecipa sempre alla manovra, dando l’idea di quanto sia importante. Pennella un cross per Destro, che centra la traversa.
BENATIA 7 – Annulla Amauri e aiuta tutti i compagni distratti. Altra prova da leader assoluto.
CASTAN 6 –  Non perfetto in occasione dei due gol del Parma, anche se il secondo arriva nel garbage time.
TOROSIDIS 5,5 –  Riciclato a sinistra patisce Schelotto e sbaglia tutto sul gol di Acquah. Nella ripresa si riprende un po’.

 

 PJANIC 7 – Per il suo compleanno (24) prima fa un regalo a Totti con un bell’assist e poi a se stesso con un gol sotto la Sud. Pallotta farà un regalo a tutti i romanisti facendogli firmare il contratto.

 

DE ROSSI 6 –  Senza Strootman e Nainggolan è un altro centrocampo. Così deve badare più a controllare che a costruire.

 

TADDEI 6,5 –  In coppia con Torosidis chiude male su Schelotto. Poi, come un diesel, entra in partita e chiude con il gol che gli mancava dal 21 dicembre 2011. Rinnovo in arrivo.

 

GERVINHO  7 – Timbra il settimo gol, facilissimo, ma l’azione l’aveva fatta diventare pericolosa lui. Nessuno sa quello che farà, a volte nemmeno lui, ma il suo turbinio porta Pjanic al 3-1.

 

TOTTI 7,5 –  Dategli il Parma e potrà giocare fino a 50 anni. Gol numero 20 agli emiliani e palla d’oro per Destro nell’azione dell’1-0. Garcia gli risparmia il finale.
DESTRO 6,5 –  Un palo e una traversa, ma la prima sfortuna si trasforma nel gol di Gervinho. Non segna, però serve.

 

FLORENZI 6 –  Batte il corner del gol di Taddei.

 

GARCIA 7,5 –  Missione portata a termine perfettamente: il secondo posto è blindato, il sogno ancora vivo. A 73 punti c’è poco da discutere. Giusto la sparizione di Dodò e Ljajic, comunque due giovani di talento.

 

DE MARCO 5,5 –  Partita facile, ma ha uno strano concetto delle ammonizioni.

 

 

 

CORRIERE DELLO SPORT pagelle a cura di Marco Evangelisti

DE SANCTIS 6 – Non chiedetegli mirabilie, ma serenità nelle faccende di tutti i giorni e scelte razionali negli interventi d’emergenza e nella ripresa del gioco.

 

MAICON 6,5 – Di solito si procura il lavoro da solo. Ieri il brasiliano aspettava le proposte di Totti. Le ha accettate e messe a frutto quasi tutte. Nota di demerito, considera chiusa la questione dieci minuti troppo presto.

 

BENATIA 6 – Ecco che cosa intendeva Garcia dicendo che nessuna difesa è sufficiente a se stessa. Lo circondano, si batte con un certo eroismo e scarsa precisione. Agli eroi capita. A lui comunque capita solo nel primo tempo.

 

CASTAN 6 – Si sente solo, al pari di Benatia. Amauri poi si tiene sempre a debita distanza proprio per non metterla sul piano delle sberle reciproche. Quando il compagno di reparto smette di girare con il freno a mano, pure il brasiliano cresce di giri.
TOROSIDIS 5,5 –  Sempre un passo avanti agli altri. Anche due passi, e allora diventa troppo. Smarrito su Amauri, sperduto su Acquah che, per quanto bravo, non dovrebbe attraversarlo come fosse un velo d’acqua. Lodevole la ricerca tardiva dell’affondo spietato da parte del greco: allora la socievole difesa degli avversari comincia a patirlo.
PJANIC 7,5 – Incaricato di appiattire le scarpe e le iniziative di Marchionni, lo fa di malavoglia quanto un impressionista che imbianca il garage. In compenso il Parma lo lascia disegnare. Il tratto con il quale innesca Totti è solo un esempio della sua arte. Si concede gli auguri di compleanno andando a segno.
DE ROSSI 6 –

Il Parma, non obbligato a sbrigliare l’assente Cassano, va avanti in massa. Lui ferma quelli che può e molti lascia andare. Va considerato che ieri a far diga era un uomo solo, cioè Daniele, e non tre come avviene a Roma completa.

 

 

TADDEI 7 – Nella distribuzione è la macchinetta di sempre. Gli manca da morire Nainggolan, che gli toglierebbe le castagne dal fuoco, anzi da Acquah. Eppure alla fine l’ultima mano sul cuore è la sua. Ritto in piedi sulla diga che separa il campo dai tifosi acquista di colpo la commovente statura di un condottiero o di un capo spirituale.
GERVINHO 7 – Ormai i gol gli sbattono contro e quando ha la palla tutti si fermano a guardarlo, aspettandosi qualsiasi cosa. Lui invece non guarda nessuno e questo è il suo limite. Ma è padrone della strada, come Mad Max, l’ivoriano. Nel bilancio globale la Roma ci guadagna sempre, come Garcia aveva predetto quando il suo pupillo tentando di tirare al volo agganciava solo fili di vento.
DESTRO 6,5 – Nel primo tempo arriva su due palloni. Un palo, una traversa. La statistica è dalla sua parte. La rete sbranata nella seconda metà è parte del fato comune a ogni centravanti.
FLORENZI (13’ st) 6 – Garcia lo sceglie quando ormai serve solo pedalare. E il ragazzo pedala con classe. Segnalazione di merito per il perfetto corner sulla frangetta di Taddei.
TOTTI 7,5 – Tutti gli strumenti nelle sue mani e nei suoi piedi, one man band che sgrancassa e arpeggia. Quando suona così puoi solo starlo ad ascoltare, che tu sia fan o avversario. La consueta oretta di delizie prima di stancarsi.
GARCIA (all.) 7 -In campo con equilibrio, cambi coretti, Roma in Europa e a un passo dalla Champions League. Pretendete altro, se avete il coraggio, dal tecnico francese.
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