Roma, offerto Giaccherini

di finconsadmin

(Corriere dello Sport – G.D’Ubaldo) Il futuro della Roma ruota molto tra i giocatori sudamericani, ma Sabatini non trascura il mercato italiano. E’ possibile uno scambio con il Genoa, che potrebbe coinvolgere diversi giocatori, ma il nome di un outsider italiano è quello di Ema­nuele Giaccherini, che è stato offer­to al direttore sportivo della Roma dal presidente del Cesena, Igor Campedelli.

Se ne è parlato, se ne ri­parlerà. Non è una prima scelta, ma è un esterno che si è messo in evi­denza nel suo primo campionato in serie A, ha fatto bella figura quando ha giocato all’Olimpi­co, ha ventisei anni e nel 4-3-3 di Luis En­rique, magari come alternativa, può star­ci benissimo.

IPOTESI – Un’ipotesi remota, sulla quale si lavorerà nei prossimi giorni riguarda Higuain. Con l’arri­vo di Neymar al Real Madrid, l’at­taccante argentino potrebbe finire sul mercato. I dirigenti giallorossi seguono la situazione. Italiano po­trebbe essere il portiere, perchè uno degli obiettivi della Roma resta Emiliano Viviano. Mentre sembra sfumata la possibilità di Doni di an­dare al Liverpool. Il club inglese en­tro oggi farà decadere l’offerta, do­po aver trovato l’accordo con la Ro­ma non è riuscita a convincere il brasiliano. Doni potrebbe tornare in ballo per il Galatasaray, che dopo aver perso le speranze di arrivare a Muslera cerca un portiere affidabi­le. I dirigenti turchi sono stati a Ro­ma nei giorni scorsi.

GLOBALIZZAZIONE ROMA – Italia, Spa­gna, Stati Uniti. La nuova Roma ha un’anima internazionale che vorrà rispettare nei suoi primi passi. Du­rante il precampionato la squadra svolgerà la preparazione in Alto Adige, poi è prevista una tournèe ne­gli Stati Uniti e un’amichevole a Va­lencia. Tra meno di un mese si co­mincerà, la squadra probabilmente non sarà ancora completata, il mer­cato sarà ancora lungo. Ma la nuova stagione prende corpo. Ci stanno la­vorando tutti i giorni Sabatini e Luis Enrique, con la collaborazione di Tempestilli, dirigente esperto di or­ganizzazione, punto di riferimento per i nuovi dirigenti.

RADUNO – La squadra si radunerà a Trigoria il 12 luglio. L’arrivo a Bru­nico per ora è previsto per venerdì 16, con un volo privato fino a Bolza­no e poi trasferimen­to in pullman nella località della Val di Fiemme. La squadra resterà a Riscone fi­no al 26. L’arrivo in ritiro potrebbe esse­re anticipato di un paio di giorni, oggi è in programma una riunione per definire gli ultimi det­tagli. Il 17 la prima uscita, contro la selezione di dilettanti locali. Poi ci saranno altri due test, di cui il se­condo ancora con dilettanti altoate­sini.

AMERICA – L’altra idea, sulla quale si sta lavorando da ieri, riguarda una tournèe negli Stati Uniti, da svolger­si tra il 28 luglio e il 4 agosto. Do­vrebbero essere messe in calenda­rio tre partite: a Boston, New York e Filadelfia. In questo modo sarebbe­ro accontentati i nuovi proprietari bostoniani, a cominciare dal presi­dente Thomas DiBenedetto. Ma non è facile. Ci sono pochi giorni per mettere a punto una complessa mac­china organizzativa e negli Stati Uniti i tempi di programmazione so­no diversi. In onore di Luis Enrique è prevista una puntata anche in Spa­gna. E’ tornata in ballo l’amichevole con il Valencia per il 12 agosto.

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