(Redazione ForzaRoma.info) La Roma batte il Napoli 3-2 nella semifinale d'andata di Coppa Italia: i protagonisti della gara di ieri sono loro due, Strootman e Gervinho. In particolare l'ivoriano è stato decisivo con il terzo gol che ha regalato la vittoria ai giallorossi. Ecco i voti dei quotidiani italiani su Roma-Napoli 3-2:

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CORRIERE DELLO SPORT a cura di R.MAIDA

DE SANCTIS 5 - Un primo tempo feroce per concentrazione e determinazione. Poi lo sfortunato strafalcione che regala il 2-1 alla sua ex squadra. E' l'episodio che sovverte il copione della partita.

MAICON 6 - Ispira e chiude le scorribande sulla destra. Peccato gli manchi la precisione per concludere. In difesa non affonda.

BENATIA 5,5 - Meglio da regista dell'azione che da ultimo baluardo. Il suo piede delicato viene utile quando si tratta di costruire il gioco. Ma dietro è una faticaccia tenere a bada il Napoli.

CASTAN 5,5 - I movimenti degli attaccanti gli tolgono spesso l'orientamento. Fallisce anche qualche passaggio facile.

TOROSIDIS 6 - Al solito si rivela abbastanza affidabile. Rischia molto quando scivola su Maggio lanciato a rete: poteva essere rigore più espulsione, è invece un recupero favoloso con gol negato.

NAINGGOLAN 6 - Alterna momenti molto buoni ad altri più problematici. Ammonito, salterà il ritorno.

PJANIC (15' st) 6 - Cerca di scuotere la Roma dal torpore, seppur frenato dal ginocchio dolorante.

DE ROSSI 6,5 - Il Napoli gli ispira le operazioni di salvataggio straordinario. Come in campionato, una sua scivolata evita problemi per De Sanctis. Un tackle rabbioso consente alla Roma di recuperare il pallone della vittoria. Due pezzi da fuoriclasse in una partita di sofferenza.

STROOTMAN  7 - La sua presenza, la sua sostanza: impressionanti. Stavolta aggiunge una giocata da Lampard dell'epoca bella. Quella sassata con la maglia zuppa d'acqua è la fotografia della qualità concreta della Roma. Cede un po' nel finale.

LJAJIC 5 - Due fiammate in contropiede, dopo un primo tempo anonimo, avrebbero meritato risultato migliore. Poi però comincia a cercare ossessivamente il gol, sbagliando.

 FLORENZI (27' st) 6,5 - Firma il triangolo con splendido assist per il bis di Gervinho.

TOTTI 6,5 - Garcia è stato di parola: niente calcoli. Quindi dentro il capitano. L'assist per Gervinho, da solo, giustifica il suo modo di rendersi insostituibile. Cala nella ripresa, fino alla sostituzione.

DESTRO (20' st) 6 - Entra nel 3-2. E non è un contributo insignificante.

GERVINHO 8 - Entusiasmante. Non ha bisogno di capire prima. Quando la palla si aggira dalle parti di Totti, parte a tutta. Galoppa. Coinvolge. Travolge. Ma non è solo nei due gol. Aiuta anche a sopportare la reazione del Napoli. La Roma ha ormai il suo punto G.

GARCIA (all.) 6 - Ripete la strategia della sfida di campionato: ti aspetto, Napoli. Funziona finché l'autogol di De Sanctis non rimette in gioco Benitez. Il pupillo Gervinho alla fine gli regala la speranza.

GAZZETTA DELLO SPORT a cura di L.GARLANDO

Gervinho 8 Freccia, fulmine, ghepardo: divertiamoci a trovare similitudini per l’ivoriano imprendibile. Con una nota: ora sta diventando implacabile. Si salvi chi può.

De Sanctis 5 Morgan il Pirata non può avere cuore da ex quando naviga verso la finale e così stoppa i tentativi di Insigne, Maggio e Ghoulam, ma la deviazione di Benatia lo ingoffisce, la saetta di Mertens lo inchioda.

Maicon 6 Il binario del Frecciaros­ sa brasiliano avrebbe bisogno di un passaggio a livello a protezione perché l’affollamento è tanto. In attacco sfiora la rete, anche se in copertura a volte balla un samba poco efficace.

Benatia 6 Il gigante ringhia e fa paura, ma la sua serata non è da picnic perché in mezzo all’area tagli e veleni non mancano. Sfortunato sul tiro­gol di Higuain, si consola: come l’argentino ce ne sono pochi.

Castan 5.5 Per un tempo lui e il marocchino sembrano Roger Moore e Tony Curtis di «Attenti a quei due»: belli, bravi e fortunati, ma quando cambia la partita si proietta un altro film e lui annega con Mertens.

Torosidis 6 Non è facile ballare il sirtaki sotto la pioggia, il «Toro» multiuso ci prova anche sulla banda non di sua stretta competenza e alla fine se la cava, andando addirittura a sfiorare una grande rete.

Nainggolan 6 La diga mobile giallorossa funziona anche grazie ai mattoni indonesiani. Il mediano (di lusso) fa ripartire il gioco in velocità e tenta anche il tiro quando può. Il giallo, però, lo farà squalificare al San Paolo.

De Rossi 6 Nella lista dei desideri partenopei sarebbe quel frangiflutti davanti alla difesa di cui Benitez avrebbe bisogno. Logico, però, che quando le squadre si allungano a volte lui possa perdere le misure.

Strootman  7 La saetta con cui realizza il 2­0 potrebbe essere vietata dalla comunità internazionale come arma impropria, ma oltre alla gemma si aggiudica il duello con Inler e dà una mano sulla fascia ogni volta che può.

Ljajic 6 Nel primo tempo è lo speculare di Gervinho per allargare la difesa avversaria, nella ripresa si mette in proprio e solo un mezzo miracolo di Reina gli nega il gol. Intermittente, però utile.

Totti 6.5 L’assist che innesca Gervinho per il vantaggio è da far vedere alle scuole calcio, così come la gestione della palla in alcuni momenti caldi. Nella ripresa cala, ma viene sostituito in ottica derby. 5,5 Pjanic Entra per chiudere il match, ma evidentemente i fastidi al ginocchio lo frenano perché in quegli spazi dove lui generalmente va a nozze stavolta non riesce a entrare o a lanciare.

Destro 5.5 Stavolta ha addosso ruggine da panchina. Entra per il capitano quando la Roma ha espresso il suo calcio migliore, però il suo apporto nelle praterie finali poteva essere più incisivo.

Florenzi 6,5 Entra quando il Napoli ha pareggiato i conti, ma chi pensasse un suo utilizzo solo in chiave difensiva si sbaglierebbe, dal suo piede infatti nasce il cambio di gioco che innesca la rete della vittoria di Gervinho.

LEGGO a cura di F.MACCHERONI

DE SANCTIS 5  Serataccia. Un gol, il primo, sul quale non è ineccepibile, anzi... E quel gol s’abbatte come un macigno sulla squadra. Sul secondo non poteva fare nulla. L’impressione però è che la sua straordinaria stagione si misuri anche con la straordinaria stagione di chi non gli fa arrivare un tiro.

MAICON 6 Buon primo tempo, nonostante abbia di fronte Insigne. Nella ripresa è meno lucido, ma non si arrende.

BENATIA 6 È nelle piccole cose che si vede quanto sia grande. Ma sul gol di Higuain non è perfetto.

CASTAN 5,5 Dalla sua parte Higuain prende molte iniziative. Se la cava, ma va nel pallone con Mertens.

TOROSIDIS 5,5 Si fa aggirare da Maggio poteva costare caro, ma il napoletano tira debolmente. Nella ripresa fa poco.

NAINGGOLAN 6 Stenta a trovare il passo. Ammonito, salterà il ritorno (14’ st Pjanic 6: entra nel momento più difficile, con un Napoli rinfrancato).

DE ROSSI 6,5 Due interventi alla Beckenbauer, insostituibile. In avvio, quando il Napoli ha messo alle corde la Roma, è stato il più lucido.

STROOTMAN 7,5 Primo tempo da 9. Adorabile, perché ha classe da vendere, ma sa dimenticarsene quando serve. L’umiltà dei grandi. Un eurogol, un tweet che Reina faticherà a vedere anche su Internet.

LJAJIC 5,5 Si vede poco per un tempo, nella ripresa un paio di guizzi, ma è irritante quando cerca ostinatamente il gol (26’ st Florenzi 7: splendido l’assist per il 3-2 di Gervinho).

TOTTI 7 Capito perché deve giocare ’sto fenomeno? Se la Roma ha superato il momento critico del 1? tempo si deve a lui: un lancio alla Totti per Gervinho che imponeva il gol. Quando esce... (19’ st Destro ng).

GERVINHO 9 Galoppa questo puledro che sembra aver messo gli scarpinI dove si sospettava calzasse zoccoli. Fa la differenza in velocità e fa calare spettri davanti a Benitez trasformando l’assist di Totti e fucilando Reina quando tutto sembrava mettersi male per la Roma. La sua gara più concreta.

GARCIA 6 Ma negli spogliatoi gli ha dato la camomilla?

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