Roma, la difesa è un incubo

di Redazione, @forzaroma

(Leggo – F.Balzani) A divertirsi per ora sono solo gli avversari. La Roma di Luis Enrique stecca nel torneo di Inssbruck e incassa la prima sconfitta stagionale.

Nei 45 minuti contro il Psg dell’ex-Menez, i giallorossi hanno mostrato un buon fraseggio e tanto pressing, ma anche tante, troppe lacune difensive che hanno permesso ai parigini di mettere a segno 3 gol in poco più di mezz’ora. C’è da dire che la Roma ha dovuto fare i conti con le tante assenze (da Burdisso a Juan passando per De Rossi e Bojan) e che il Psg esordirà in campionato tra 10 giorni ed è quindi avanti con la preparazione. Ma la facilità con cui i parigini sono arrivati a tu per tu con Curci deve far riflettere Luis Enrique. «Non sono preoccupato – ha dichiarato a fine gara lo spagnolo -. Una squadra non si costruisce in dieci giorni, non c’è riuscito nessuno e non lo farò io. Non ho la bacchetta magica, conosco solo la ricetta del lavoro». Luis Enrique invita poi a notare gli aspetti positivi: «Per un quarto d’ora ho visto una buona Roma. In questi casi poi l’importante è non subire infortuni. I risultati arriveranno».

Nella seconda amichevole, contro i padroni di casa del Wacker, le cose sono andate leggermente meglio. Luis Enrique ha rivoluzionato la squadra utilizzando Viviani e Brighi come centrali di difesa, Taddei come terzino e Verre come punta centrale. Caprari dopo 65 secondi ha aperto le marcature, poi la Roma ha mantenuto il possesso palla e ha rischiato solo nel finale quando l’arbitro ha annullato un gol in fuorigioco agli austriaci. Ha giocato 45’ anche Vucinic che è sembrato però con la testa altrove. Il montenegrino è conteso da mezza Europa e entro 10 giorni cambierà aria. Il suo agente, Alessandro Lucci, è tornato ieri dall’Inghilterra dove ha trovato un accordo di massima con il Manchester United. «Mirko piace tantissimo a Ferguson – ha dichiarato Lucci -. L’incontro è stato positivo. Vedremo nelle prossime ore cosa succederà». Il Manchester è disposto a versare 17 milioni (che verrebbero reinvestiti per prendere uno tra Lucas e Shaqiri). La Juve però ha un asso nella manica: Marchisio. Se i bianconeri dovessero inserire il centrocampista azzurro nella trattativa, Vucinic prenderebbe la strada di Torino (che resta la sua destinazione preferita).

Risolta la vicenda-portiere (Stekelenburg sarà a Roma domani per le visite mediche), Sabatini si sta concentrando sul centrocampo. L’agente di Lucho Gonzalez ieri ha incontrato il diesse giallorosso a Milano, ma per ufficializzare l’ingaggio dell’argentino del Marsiglia (7 milioni) bisognerà attendere la cessione di uno tra Barusso e Simplicio all’estero. Stesso discorso per Petrovic, serbo 22enne del Partizan Belgrado che piace tantissimo a Sabatini e potrebbe prendere il posto di Greco (vicino al Lecce).

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