Roma, Kjaer e Kameni

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport – P.Torri) Ora il portiere e un centra­le difensivo, due nuovi colpi che la Roma vuole centrare prima della partenza per il ritiro di Riscone di Brunico ( 15 luglio, raduno due giorni prima a Trigoria) per conse­gnare a Luis Enrique una rosa qua­si al completo (all’appello poi man­cherebbero ancora un esterno sini­stro basso e un centrocampista, sempre che eventuali cessioni, non obblighino a nuovi acquisti).

PORTIERE – Con Doni in partenza per Liverpool (si dovrebbe chiude­re domani) e Julio Sergio destinato a salutare ( Malaga?), Sabatini ha l’obbligo di prendere, in fret­ta, almeno un portie­re. Sono tre più uno i portieri che sono trattati. Con Maar­ten Stekelenburg (Ajax) scelta prima­ria, Carlos Kameni (Espanyol) nel ruolo di principale alter­nativa, Sergio Ro­mero in quello di terzo che potrebbe avere vantaggio tra i due litiganti, Diego Benaglio in quello di sorpresa. Fi­no a ventiquattro ore fa, l’olandese Stekelenburg era giustamente con­siderato il netto favorito. Ieri, però, in un intervento televisivo ai mi­crofoni di Sky Sport, il ds Sabatini ha frenato sul titolare della nazio­nale olandese, motivando il tutto con il fatto che Stekelenburg non sarebbe un gran che nel gioco con i piedi, spiegazione difficile da me­tabolizzare senza porsi qualche do­manda. Ovvero: non sarà che Ste­kelenburg costa troppo (gli olande­si chiedono oltre dieci milioni di euro, l’offerta è ferma a sei-sette) e allora si preferisce accontentare lo staff tecnico che, a cominciare da De la Pena, che spinge forte per Kameni (costo tra i due e i tre mi­lioni)? Insomma, a dar retta alle parole del ds giallorosso, pare che Kameni in questo momento debba essere considerato il favorito per la porta della Roma. Le altre piste, compreso un ritorno di fiamma per Viviano, al momento devono esse­re considerate soltanto secondo scelte.

CENTRALE DIFENSIVO – E’ l’altro ruo­lo in cui i dirigenti romanisti sono chiamati ad accelerare i tempi vi­sto che per il ritiro, con Nicolas Burdisso impegnato in coppa America, giovani a parte, di ruolo c’è soltanto Juan. Ieri, sempre Sabatini, ha confer­mato la pista che porta al danese del Wolfsburg:, Simon Kjaer: «E’ un gioca­tore che ci piace e da parte nostra un certo interesse c’è » . Difficile non creder­gli visto che il bion­do giocatore, Sabati­ni lo ha conosciuto bene ai tempi del Palermo per poi ven­derlo, dopo due anni, a dodici mi­lioni di euro al club tedesco. La ci­fra pagata dal Wolfsburg, fa capire chiaramente come, ora, ne servano perlomeno una decina per convin­cere il club di Bundesliga a privar­si del giocatore. L’altro nome più gettonato per il ruolo di principale alternativa ai due titolari Burdisso e Juan, è quello di Angelo Ogbon­na, proprietà del Torino che, per ora, per il ragazzo chiede una cifra superiore ai dieci milioni. Se non calano le pretese di Cairo, il ragaz­zo richia, si fa per dire, di rimane­re granata.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy