(Corriere della Sera - G.Piacentini) Molto spavento e nessun danno serio. Domenica pomeriggio a vedere David Pizarro uscire in barella e con le mani nei capelli, si era pensato al peggio. Il contrasto con Giovinco nel finale del primo tempo, il ginocchio destro che si è girato, le lacrime e i fischi del pubblico mentre abbandonava l’Olimpico.

Sembrava una maledizione, quella del cileno, finito al centro delle polemiche negli ultimi giorni a causa del suo improvviso recupero, dopo che con Ranieri non giocava una partita ufficiale da quasi tre mesi. Andato via l’ex tecnico romanista, il Pek era tornato a Bologna (giocando con un’infiltrazione) ed era partito titolare anche col Parma, risultando in entrambe le partite il migliore in campo con formazione giallorossa.

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Dopo le lacrime col Parma, però, ieri per il cileno è arrivato un sorriso perché la risonanza magnetica cui si è sottoposto nel pomeriggio al Policlinico Gemelli ha dato esito negativo: nessuna lesione, nessun versamento, solo una forte contusione. Per conoscere con maggiore precisione i tempi di recupero bisognerà aspettare ancora 24/48 ore, ma la buona notizia è che il ginocchio ha retto. Nello staff medico l’ottimismo è tanto e se, come sembra, non sarà a disposizione per la gara di venerdì sera a Lecce, è molto probabile che possa farcela per la parita di ritorno con lo Shakhtar dell’8 marzo.

La squadra intanto ieri si è ritrovata a Trigoria, ancora blindata dalle forze dell’ordine che temevano una nuova contestazione come quella che ha preceduto la gara col Genoa: ad attendere i giocatori, però, c’erano pochissimi tifosi che si sono “limitati” ad alcuni cori di scherno. La buona notizia per Montella è il recupero di Perrotta, che è tornato ad allenarsi con il gruppo e che sarà a disposizione per Lecce dove l’assenza del Pek potrebbe spingere il tecnico a rinunciare al 4-2-3-1 per passare (come ha fatto a tratti nel secondo tempo contro il Parma) al centrocampo a tre.

Non ci sarà Totti, squalificato. Al suo posto al centro dell’attacco giocherà Borriello, che ieri non si è allenato. Lo farà oggi insieme allo stesso Perrotta, a differenza dei compagni che usufruiranno di un giorno di riposo. La novità è voluta da Montella, che probabilmente se la porta dietro dall’esperienze inglese al Fulham: in Inghilterra, infatti, a differenza di quanto avviene in Italia, è consuetudine concedere il riposo ai calciatori non il giorno successivo alle gare, ma due giorni dopo. In questo modo i vantaggi per i muscoli degli atleti sarebbero superiori. Questo tipo di soluzione non sarà limitata a questa settimana ma sarà messa in pratica sempre, ad eccezione di quando la squadra sarà impegnata in gare infrasettimanali. Chissà se il modello british basterà per far tornare la Roma a correre.

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