Roma-Genoa, che semifinale

di finconsadmin

(Corriere dello Sport – F.Bandinelli) Alberto De Rossi, tecnico della Roma Primavera, del Genoa ha studiato ogni movimento. A preoccu­parlo è l’intelaiatura globale, l’equilibrio che la squadra è riuscita a creare.

De Rossi, però, questa finale scudetto la vuole a tutti i costi. «Le due squadre si equivalgono – spiega –sono convinto che a decidere questa semifinale saran­no i singoli. Basterà la giocata di uno di questi ragazzi a fare la differenza».

SOGNO FINALE -Dal ritiro di Montecatini, dall’Hotel Belvedere, i baby giallorossi non hanno pensato ad altro che a questa semifinale. Rispetto all’undici che ha battuto i rossoneri, De Rossi non cam­bierà. La Roma punta tutto sui suoi ba­by talenti: Montini proverà a ripetersi.

IL GENOA -Il Genoa, rispetto ai quarti con la Lazio, dovrebbe cambiare un gio­catore. Torna titolare, al posto di Piras, Enej Jelenic, esterno offensivo. Corra­di, il tecnico, si fida dei suoi giovani: «I giallorossi hanno almeno quattro o cin­que individualità straordinarie, a co­minciare da Caprari e Dieme. Sarà una partita combattuta».

Così a Pistoia (20.30, Sportitalia)
ROMA (4-2-3-1): Pigliacelli; Sabelli, An­tei,Orchi, Frascatore; Viviani, Floren­zi; Caprari, Ciciretti, Dieme; Montini. A disp.: Proietti Gaffi, Mladen, Polita­no, Verre, Carboni, Piscitella, Leonar­di. All.: De Rossi
GENOA (3-4-3): Perin; Bertoncini, De Bode, Polenta; Carlini, Sturaro, Doni­nelli, Alhassan; Jelenic, Longo, Boa­kye. A disp: Lagomarsini, Bani, Betta­ti, Piras, Candia, Rodriguez, Romero. All.: Corradi
ARBITRO: Fabbri di Ravenna
LA SITUAZIONE – Domani l’altra se­mifinale, Atalanta-Fiorentina a Pistoia (20.30). Domenica la finale.

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