Roma-Genoa 4-0 LE PAGELLE DEI QUOTIDIANI Radja, esordio chic Strootman devastante

di finconsadmin

(redazione ForzaRoma.info) Ecco i voti in pagella ed i giudizi da parte dei quotidiani presi in esame sulle prestazioni dei giocatori della Roma nella vittoria di ieri sul Genoa.GAZZETTA DELLO SPORT pagelle a cura di M.Cecchini

DE SANCTIS s.v. Per i fantacalcisti è 6, ma il portiere avrebbe potuto andare al cinema: neppure un tiro in porta.
MAICON 7 Non sarà più il Frecciarossa degli anni belli, ma il gol segnato e la personalità prorompente ne fanno un inamovibile. (Jedvaj s.v.)
BENATIA 7 Calaiò è carne tenera per un leone come lui: lo divora, e si toglie anche lo sfizio di segnare il quinto gol stagionale. Ed è anche lui capocannoniere del gruppo.
BURDISSO 6 Probabilmente la miglior partita possibile per scrostare via la ruggine e ritrovare la condizione dei giorni migliori.
DODO ’ 6,5 Se il 2013 è stato anche l’anno di Dudù, il 2014 potrebbe toccare a Dodò, esterno arrembante e difensore in crescita: nel 2015 poi si vedrà.
NAINGGOLAN 7,5 La domanda serpeggia in tribuna: e ora come si fa a tenerlo fuori? Il Ninja ha precisione da ingegnere e grinta da vichingo. E i numeri lo santificano come re dei passaggi, dei lanci e dei recuperi.
STROOTMAN 7 Dal belga all’olandese, i Paesi Bassi sono notoriamente terra di dighe insuperabili, ma anche di maestri pittori. Se miscelate, ne viene fuori lo Strootman di giornata.
FLORENZI 8 Il mondo rovesciato ne fa il capocannoniere della Roma (insieme con Benatia) e il protagonista di una rete straordinaria, un assist al bacio e una prova d’autore. (Marquinho s.v.)

PJANIC 6 Recuperato dell’ultim’ora, arpeggia geometrie di buona volontà e scarna concretezza.
DESTRO 6 Entra affamato di gol: ci va vicino in una occasione difficile e sciupa quando è più agevole.
GERVINHO 6 Ha corsa e precisione disneyana: il cocktail ancora una volta è emozionante per tutti tranne che per il gelido tabellino marcatori.
TOTTI 7,5 Non segnava da ottobre, ma la buona notizia è che il 231° sigillo in Serie A appare solo un acuto all’interno di una prestazione in cui mette lo zampino in tutti i gol.
All. GARCIA 7 Finisce l’andata con lo stesso piglio con cui l’aveva iniziata, gestendo con psicologia una rosa ormai formidabile.

 

 

CORRIERE DELLO SPORT pagelle a cura di R.Boccardelli

DE SANCTIS 6

– Non fa una parata. Si guadagna la giornata innescando con una rimessa velocissima il contropiede di Gervinho che butta via un gol fatto.

MAICON 7

– Segue l’azione più bella della Roma e va a far gol da centravanti. Incessante la sua spinta sulla fascia. Incita i tifosi a far sentire il loro sostegno. Il brasiliano è già uno dei beniamini della curva.

BENATIA 7

– Quinto gol e non è un caso. Capocannoniere della Roma, uno dei difensori più prolifici in Europa. Sul calcio d’angolo di Totti si fa trovare in area al posto giusto, secondo uno schema provato in allenamento. Dietro deve svolgere poco lavoro, ma è sempre puntuale negli anticipi. Concentrazione sempre altissima, non ha accusa mai una flessione.

BURDISSO 6,5

– Confermato titolare dopo i 90 minuti in Coppa Italia. Si fa sempre trovare pronto e alla fine si guadagna i complimenti di Garcia.

DODO’ 6,5

– Una delle migliori prestazioni in giallorosso. Propositivo, attento, anche se il Genoa gli lascia molti spazi per le sue incursioni. Partecipa all’azione del terzo gol.

NAINGGOLAN 7

– Debutta in campionato in giallorosso. Dà equilibrio al reparto in assenza di De Rossi. Prova il tiro e in un paio di occasioni va vicino al gol. Sembra già conoscere a memoria lo spartito di Garcia. Un acquisto prezioso, centrocampista universale: fa filtro, imposta e cerca la conclusione.

STROOTMAN 8

– Semplicemente mostruoso. E’ ovunque. Recupera palloni, verticalizza, è sempre al centro del gioco. Mai una pausa, fino alla fine. Funzione l’intesa con Nainggolan, il lavoro di raccordo è eccezionale.

FLORENZI 7,5

– Un gol che vale il voto e che fa esplodere l’Olimpico. Rovesciata al volo, su un pallone sporco che vaga in area. Una prodezza da cineteca. Capocannoniere con Benatia, va a segno nel giorno che riconquista il posto da titolare, perso un mese fa, dopo la vittoria sulla Fiorentina dell’8 dicembre.

PJANIC 6,5

– Galleggia tra il ruolo di trequartista e quello di centrocampista. In dubbio alla vigilia, non è al meglio della condizione e si vede. Garcia lo risparmia al primo cambio. Sfiora il palo con una conclusione dal limite prima di uscire.

DESTRO (dal 26′ st) 6

– Vicinissimo al gol al volo pochi secondi dopo l’ingresso in campo. Si coordina benissimo, ma il pallone finisce fuori di poco. Nel finale sbaglia la conclusione facile con un pallonetto. Ma c’è sempre. E la condizione cresce.

GERVINHO 6

– Conferma tutto ciò che si sa di lui, nel bene e nel male. Imprendibile quando salta l’uomo, imperdonabile quando sbaglia a tu per tu con il portiere. A pochi giocatori capita di far carambolare il pallone con traiettorie bizzarre come a lui. Per due volte si fa anticipare da Perin, da posizione favorevolissima.

TOTTI 7,5

– Sta ritrovando la condizione. Ed è sempre Totti. C’è molto di lui in tutti e quattro i gol e torna a segnare all’Olimpico su azione dopo quasi un anno. L’ultima volta risale al febbraio scorso, contro la Juve. Sale a quota 231. E non intende fermarsi.

GARCIA (ALL.) 7

– La Roma gira a 44 punti: è record nei campionati a 20 squadre. La squadra ritrova facilità ad andare in gol e rischia zero in difesa. La sconfitta contro la Juve è alle spalle, grazie anche all’ottimo lavoro psicologico fatto sui giocatori dopo il capitombolo di Torino.

 

 

IL MESSAGGERO pagelle a cura di M.Ferretti

 

DE SANCTIS ng Porta inviolata per la dodicesima volta su 19: il Genoanon lo mette mai in condizione di doversi sporcare i guanti.

 

 

MAICON 7,5 Prestazione da professorino della fascia contro il nulla.Giocacomee quando vuole, praticamentemai sulla linea dei difensori. Partendo a cento all’ora in contropiede, va a segnareda centravanti la terza rete della Roma.

 

 

BENATIA 7,5 Sistema per le feste Calaiò e, visto che ci aveva preso gusto contro il Catania, va a segnare di testa la sua quinta rete, diventando il capocannoniere della squadra (in compagniadi Florenzi).Come dicono in curva? Mostruoso.

 

 

BURDISSO 6 Attento e concentrato, sfrutta la pochezza dell’attacco del Genoa per portare a casa la pagnotta.

 

 

DODO’ 6,5 Cerca con insistenza dimettere la propria firma sul tabellino dei marcatori, aiutato in questo da tutta la squadra. In fase difensiva deve fare poche cose e non le stecca.

 

 

NAINGGOLAN 7,5 Impatto fortissimo sulla partita. Radja ruba palloni, li distribuisce, prova il tiro, va a raddoppiare su tutti.Eper novantaminuti, senza soluzione di continuità. Applausi a raffica.

 

 

STROOTMAN 7,5 Comincia damediano al fianco di Radja nel 4-2-3-1 ma cambia sistematicamente posizione. Primo tempoimpeccabile per la presenza tecnico-tattica in campo; ripresa più da smistatore che da recuperatore. Tanta, tanta roba. FLORENZI 8 Ungol da cineteca e unassist da favola. Fatti,non parole.

 

 

PJANIC 6 Parte da trequartista poi diventa intermedio senza brillare in entrambi i ruoli, anche per via dei problemi fisici accusati in settimana.

 

 

GERVINHO 6,5 Haragione Totti: se sapesse anche segnare, sarebbe Cristiano Ronaldo. Propizia la rete del capitanoma, per l’ennesima vota, spara addosso al portiere avversario dopo aver seminato compagnie avversari.Quando entra in possesso del pallone,può succederedi tutto. Nel bene e anche nel male, però.

 

 

TOTTI 7,5 Si muove, in avvio, più da centravanti che da regista d’attacco e torna al gol all’Olimpico con la collaborazione di Manfredini, interrompendo un digiuno che durava dallo scorso 8 aprile. Sistemada calcio d’angolo il pallone sulla testa di Benatia-gol e a seguire cerca dimandare in gol unpo’ tutti. Se gira lui, gira tutta la Roma.

 

 

DESTRO ng Rileva Pjanic con il risultato già blindato. Strootman lomanda due volte al tiro e Mattia, nel secondo caso, grazia l’amico Perin.

 

 

MARQUINHO ng Entra al posto di Florenzi guardato storto da Gasperini che l’avrebbe voluto al Genoae fischiato dalla Sudper il noal trasferimento.

 

JEDVAJ ng Esordio per il croato acquistato come difensore centrale ma spedito sulla corsia di destra.

 

GARCIA 7,5 Azzecca le scelte iniziali, disintegra il Genoa e chiude il girone d’andata a 44 punti, record in casa Roma.

 

CALVARESE 6 Paghi in fretta una birra al suo amico Tagliavento, che lo salva da una figuraccia in occasione dell’espulsione di Matuzalem.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy