Roma e Juve, cena per Vucinic

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport – A. Barillà) – Si complica sempre di più Giuseppe Rossi, s’accorciano i tempi per Mirko Vucinic ormai a un passo. Destini opposti per gli obietti­vi più caldi e prestigiosi della Juve, costretta a prendere atto della chiusu­ra del Villarreal e confortata invece dagli sviluppi della trattativa serrata con la Roma.

 

 

INCONTRO – Ieri a Milano, approfittan­do del sorteggio dei calendari, l’ad Beppe Marotta ha riparlato con il ds giallorosso Walter Sabatini, e poi ha cenato al risto­rante da Gian­nino con il pre­sidente pro tempore Rober­to Cappelli e con il direttore dell’area ammi­nistrativa Clau­dio Fenucci, formulando una proposta d’acquisto concreta: 15 milioni di euro più bo­nus, ovvero cifre supplementari per un massimo di 1,5 milioni legate al­l’eventuale raggiungimento di risulta­ti prefissati. La Roma ci pensa seria­mente, anche se attorno al montene­grino c’è un’asta che abbraccia Man­chester United, Arsenal e Atletico Madrid: può darsi che si profili un’of­ferta superiore, ma la Juve – al di là delle dichiarazioni di facciata: «Fa­rebbe al caso nostro, ma bisogna con­frontarsi…» dice Marotta – ha sensa­zioni fortemente positive, confidando sulla propria tempestività, sulla ten­tazione della Roma davanti al gruzzo­lo offerto e sulla volontà dell’attaccan­te che preferirebbe rimanere in Ita­lia.

CASH – Nell’affare, che potrebbe chiu­dersi davvero a breve, non sono pre­viste di sicuro contropartite tecniche. Sabatini aveva chiarito di voler tratta­re la cessione soltanto per contanti, aggiungendo di essere pronto a un’ec­cezione soltanto se la Juve avesse in­serito Claudio Marchisio. Mission im­possible: l’azzurro è intoccabile. E da New York ribadisce come un addio sia completamente estraneo ai suoi pensieri: « L’interesse della Roma fa piacere, ma io ho la fiducia della Ju­ve: ho appena rinnova­to il contratto e sono fe­licissimo di rimanere qui » .

FRENATA – In corso Fer­raris, su Vucinic, si re­spirano sensazioni po­sitivissime, mentre con il passare dei giorni cresce il pessimismo attorno a Rossi. La cessione di Santi Cazorla al Mala­ga ha complicato notevolmente le co­se, poiché il presidente Fernando Roig non intende spogliare la squadra dei suoi gioielli: e adesso che parte pure Nilmar Honorato da Silva (su cui c’è proprio la Roma), Pepito rischia di ritrovarsi ‘incatenato’. Il manager Federico Pastorello riaffronterà la si­tuazione con il ds Josè Manuel Llane­za: lascia aperto uno spiraglio, ma è consapevole di trovare un muro, d’al­tra parte se anche il Villarreal doves­se cambiare idea non concederebbe sconti sui trenta milioni richiesti e a quel punto sarebbe la Juve a defilar­si. «Rossi – sospira Marotta -ha mani­festato il desiderio di indossare la no­stra maglia, ma il Villarreal non cre­do intenda privarsene».

ADIEU- Perfezionata, intanto, la ces­sione di Momo Sissoko al Psg: non c’è ancora l’annuncio, ma l’accordo con Leonardo, che aveva trattato anche Marco Storari, è stata confermato da Marotta. La Juve incassa 7 milioni più bonus, il centrocampista ha già incon­trato a Parigi il tecnico Antoine Kom­bouarè.

FALLE- Contanti preziosi per finanzia­re operazioni di mercato senza affi­darsi soltanto alle risorse de­rivanti dall’au­mento di capi­tale: la Juve ha cambiato mol­to, ma molto ancora cambie­rà, visto che al­le parole di Conte dall’America fanno eco le di­chiarazioni di Marotta che parla del­la necessità« di completare la rosa che ancora in questo momento ha del­le falle », ribadisce l’opportunità di«agire con molta oculatezza cercando di ottenere il massimo da ogni opera­zione »e conferma di dover« centrare ancora qualche obiettivo importan­te ».Tra i nomi nuovi, uno viene sma­scherato dal giornale portoghese A Bola: Alvaro Daniel Pereira Barra­gàn, terzino sinistro del Porto e della nazionale uruguaiana. Il ruolo – terzi­no sinistro – però è ben coperto e il Li­verpool un bel passo avanti.

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