Roma, è il giorno del nuovo tecnico

di finconsadmin

(Corriere dello Sport – G.D’Ubaldo) Entro ventiquattro ore Walter Sabatini sceglierà l’allenatore, in dirittu­ra d’arrivo sono rimasti Luis Enrique e Didier Deschamps con il primo grande favorito.

 

Il nuovo direttore sportivo del­la Roma, forte del chiarimento con gli avvocati di DiBenedetto e Unicredit di lunedì, ieri ha giocato d’anticipo ed è partito al mattino per Mar­siglia. Ha incontrato il tecnico francese, proprio mentre il presidente del club cercava di frenare la volontà di andare via del­l’allenatore, con una nota apparsa sul sito ufficiale della società. Jean- Claude Dassier, presidente del­l’Olympique Marsiglia, ha affermato che Didier Deschamps rimarrà sulla panchi­na dell’OM e non andrà alla Roma, a me­no che non venga pagata, entro il 15 giu­gno, la clausola rescissoria di 3 milioni di euro: «Didier sta un po’ giocando coi giornalisti, ma per me non c’è ombra di dubbio: sarà l’allenatore dell’Olympique Marsiglia anche nella prossima stagio­ne, il fatto che dica di essere apertamen­te in contatto con altri club non mi infa­stidisce, bisogna mettersi anche nei suoi panni, è uno dei 5 o 6 migliori allenato­ri europei. Didier adora l’OM e la città, ma è anche un grande pro­fessionista: rimango con­vinto che resti con noi e che ce lo confermi nei prossimi giorni. Penso che da parte sua sia più una sorta di appello, forse vuo­le che gli si dica che lo si ama… e allora glielo dico: Didier, ti amiamo e vor­remmo che restassi» . Curiosa la presa di posizione del presidente francese, che nei giorni scorsi aveva speso parole po­co simpatiche nei confronti dei giornali­sti italiani (aveva detto che si trattava di “ stupidaggini” l’interessamento della Roma per il tecnico), mentre questa vol­ta ha ammesso che il suo allenatore è in contatto con altri club. Di sicuro De­schamps vuole lasciare il Marsiglia, con­sidera chiuso il suo ciclo e vuole convin­cere il suo presidente a rinunciare alla clausola. Chissà se ci riuscirà e forse non sarà lui l’allenatore, ma vuole libe­rarsi in ogni caso perchè le offerte non gli mancano.

IL QUADRO -Dunque ieri mattina Sabatini ha incon­trato Deschamps, gli ha il­lustrato il programma del­la Roma, ha voluto cono­scere le sue idee. A Sabati­ni non dispiace questa so­luzione, un tecnico che ha già una certa esperienza, che ha ottenuto risultati ovunque. Molti tifosi romanisti hanno messo da parte il suo passato nella Juventus, con la quale peraltro si è lasciato malissimo. In sera­ta Sabatini si è spostato a Milano, dove ha avuto altri incontri. Oggi ha un ap­puntamento con Luis Enrique. Il neo di­rettore sportivo è partito con un manda­to per chiudere con l’allenatore, che do­vrà poi essere ratificato lunedì prossi­mo, quando sarà nominato un manager con potere di firma per i nuovi contrat­ti. Sarà importante il colloquio con Luis Enrique, per il quale c’è l’imprimatur di Baldini. L’asturiano è il favorito, ma se per qualche motivo ci fossero problemi per trovare l’accordo, Sa­batini ha pronta la soluzio­ne alternativa. Non di ri­poego, perchè comunque i due allenatori rimasti in lizza sono considerati ugualmente affidabili. Si tratta di sposare due filo­sofie differenti. Sabatini tornerà a Roma stasera o al massimo domani (quando è previsto un incontro con De Rossi, che ha già sen­tito) con la scelta dell’allenatore. L’an­nuncio ufficiale avverrà lunedì prossi­mo. DiBenedetto ha fretta di annuncia­re i primi colpi, dopo l’allenatore, un pa­io di giocatori.

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