Roma e De Rossi, slitta il sì

di finconsadmin

(Corriere dello Sport – G.D’Ubaldo) Daniele De Rossi continua ad essere furibon­do perchè il suo nome è stato infangato dalla storia del calcio-scommesse. Della questione se ne stanno occu­pando i suoi avvocati. Il centrocampista ha avuto la so­lidarietà della nuova Roma, con la quale vuole riparti­re nella prossima stagione.

Ieri il centrocampista ha subìto una piccola operazione. E’ stato sottoposto pres­so il Policlinico Gemelli ad un intervento chirurgico di timpanoplastica per la ricostruzione del timpano del­l’orecchio destro lacerato. L’intervento, eseguito dal Direttore della Clinica Otorinolaringoiatrica del Ge­melli, professor Gaetano Paludetti, « è perfettamente riuscito e il decorso postoperatorio è regolare» , hanno fatto sapere dall’ospedale. Il giocatore della Roma e della Nazionale rimarrà in osservazione per le prossi­me 24-48 ore.

 

VOLONTA’ – De Rossi guarirà serenamente, poi andrà in vacanza. L’incontro per il rinnovo del contratto si fa­rà più avanti, ma senza fretta, ferma restando la reciproca determinazione a trovare un accordo. Ma l’incontro tra il suo procu­ratore e Walter Sabatini ieri non è saltato semplice­mente perchè non era in agenda. Sergio Berti ieri era a Pistoia, il direttore sportivo a Milano. I due si sono già incontrati, mani­festandosi la reciproca vo­lontà a trovare un accordo. Ma c’è stato un misunder­standing e non si vedranno prima della prossima setti­mana. Poi Sabatini è inten­zionato a vedere anche De Rossi da solo e lo stesso fa­rà con Totti.

DUBBI – Un rinvio, una fumata grigia, ma resta l’inten­zione della nuova società di continuare il rapporto con De Rossi. Il centrocampista un paio di mesi fa aveva manifestato qualche dubbio sul suo futuro alla Roma, ma prima della fine della stagione aveva dato la sua fiducia nella proprietà che sta entrando. De Rossi vuole riscattare un’annata negativa. Gli hanno fatto piacere le parole di Prandelli, che lo ha chiamato quando è uscito il suo nome in maniera errata sul cal­cio- scommesse. Il commissario tecnico lo avrebbe ri­chiamato in Nazionale per l’amichevole di oggi a Lie­gi contro l’Irilanda, se il centrocampista non fosse sta­to operato proprio ieri all’orecchio. Anche il presiden­te federale Abete ha ribadito la sua stima nei confron­ti di un giocatore che per età e presenze è destinato un giorno a diventare il capitano della Nazionale, anche se Prandelli per due volte lo ha escluso dalle convo­cazioni per i suoi gravi falli contro lo Shakhtar e il Ba­ri. Non aver potuto indossare la maglia azzurra per motivi disciplinari è stato un duro colpo. Daniele con­sidera l’Italia la sua seconda squadra, ha sempre fat­to parte con entusiasmo della Nazionale, non si è mai tirato indietro. Per la Roma degli americani De Ros­si è un punto fermo. Il sì è solo rinviato. Se ne ripar­lerà la prossima settimana.

 

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