Roma-DiBenedetto, finalmente si parte

di Redazione, @forzaroma

(Tuttosport – S.Carina) Rosella Sensi dice addio alla Roma. Ieri ha dato le dimissioni (insieme alla sorella Cristina, alla madre Maria e alla zia Angela Nanni) da presidente del Cda del club.

Inevitabile che il pensiero sia andato a papà Franco: “Voleva far grande la Roma e ci è riuscito. In questo momento ho in mente lui..” Poi, il benvenuto alla proprietà Usa: “Auguro loro grandi successi e spero che arrivino il prima possibile. Bisogna lasciar lavorare i nuovi con meno pressione di quella con cui avete fatto lavorare noi. Spero di incontrarli presto, ancora non l’ho fatto..” E il futuro? Da tempo si vocifera di una sua candidatura alla presidenza di Lega: .”Si dicono tante cose, di sicuro amo il calcio ma ora mi dedicherò a fare la mamma”. In serata, il saluto di Totti: “Un sincero abbraccio a Rosella e alla sua famiglia con la quale ho condiviso 18 anni della mia carriera alla Roma. Faranno parte per sempre della mia storia con questa maglia e della mia vita..”

PRESENTE USA In attesa del closing della trattativa – previsto nella settimana tra il 7 e 14 luglio – le porte del Cda romanista si sono aperte a due uomini della nuova proprietà americana: il legale Mauro Baldissoni, che ha curato la trattativa per l’acquisto del club da parte di DiBenedetto, e Claudio Fenucci, che avrà poi deleghe per la firma dei contratti (e non solo) che consentiranno al club piena operatività dal punto di vista organizzativo e sportivo. Con loro, verranno cooptati anche altri due elementi di Unicredit, che dividerà con la DiBenedetto LIc il controllo del club (60% agli americani, 40% alla banca): Paolo Fiorentino, numero due dell’istituto, e Bernardo Mingrone, già inserito nel board di Neep Roma Holding. Il tutto, aspettando che l’assemblea dei soci (che non può essere fissata prima di 30 giorni da ieri) nomini DiBenedetto vertice del nuovo consiglio d’amministrazione che sarà composto da 13 membri.

MERCATO II passaggio tecnico più rilevante di ieri (e per l’immediato) è stato il trasferimento a Fenucci, prossimo direttore operativo delle finanze, di gran parte delle deleghe: il nuovo dirigente potrà cosi mettere da domani le firme sul e operazioni di mercato che il ds Sabatini concluderà nei prossimi giorni. Quali? Archiviati gli accordi per Bojan Krkic e per Loic Nego, preso a parametro zero dal Nantes, Luis Enrique – ieri a Roma per visionare un paio di appartamenti all’Olgiata e la futura scuola dei figli – prima dell’inizio del ritiro avrà il suo portiere titolare. Il pressing giallorosso su Stekelenburg continua. Sabatini è a Milano dove incontrerà l’agente del portiere, Jansen. Da registrare l’apertura del-l’Ajax a trattare il calciatore: “Se a Stekelenburg dovesse arrivare una proposta seria da parte di un’altra società che contenga un progetto solido e concreto, credo che potrebbe prenderla in considerazione e valutarla seriamente – ha detto ieri a ilgug8Idiarlo.net David Endt, team manager dell’Ajax -. Credo che non sarà un problema economico: deciderà per il prestigio del club. Lunedì Maarten si è presentato regolarmente all’inizio della nostra stagione, visto che siamo già al lavoro. La Roma? A oggi non ci sono arrivate richieste ufficiali, per cui non potrei confermare un interessamento del club italiano”. Non dice una bugia, il dirigente dell’Ajax, perché sinora Sabatini ha preferito muoversi ottenendo il sì del calciatore e facendo in modo che le prime mosse fossero portate avanti dall’agente del portiere. Un contatto tra le parti c’è stato anche ieri. La Roma intende pagarlo 7 milioni, l’Ajax ne vuole 10. Si attendono sviluppi: la chiusura potrebbe arrivare nel weekend a 8,5. Sabatini è vicino all’accordo per Josb Angel per 3.8 milioni, ma il terzino sinistro dello Sporting Gijon sembra preferire l’opzione Barcellona: “E’ un treno che passa una sola volta nella vita. Ho parlato con Guardiola e sono ottimista”, ha detto a Com Radio.

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