“Sarà una Roma di altissimo livello”

di finconsadmin

(repubblica.it-M.Pinci) La Roma americana, assemblata da tempo, ha acceso il proprio motore soltanto oggi.

Dopo l’ingaggio di Luis Enrique, dopo le nomine di Sabatini e quella soltanto in pectore di Baldini (atteso ufficialmente a ottobre), il quadro generale si è definito chiaramente tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio. Con la prima, vera riunione organizzativa del prossimo team dirigenziale.

MEETING ORGANIZZATIVO: ECCO FENUCCI – Volti della nuova e della vecchia Roma, tutti riuniti a due passi da Piazza del Popolo, presso lo studio Tonucci. Padrone di casa l’avvocato Baldissoni, anche se per l’occasione la poltrona più alta era quella occupata da Franco Baldini. Lui, interprete massimo del progetto americano, ha radunato gli stati generali del club per iniziare a organizzare la struttura dirigenziale che guiderà il club nella prossima stagione. Accanto a lui, oltre a Sabatini (che ha lasciato la riunione prima delle 12 dopo neanche un’ora per rispondere ad un appuntamento) a sorpresa anche Claudio Fenucci: l’ormai ex lider maximo del Lecce di Semeraro assumerà la carica di amministratore delegato della Roma, con delega alla Lega, alla Borsa e all’amministrazione, risorse umane comprese. Il vertice è servito soprattutto a stabilire ruoli e competenze del nuovo organigramma, iniziare a creare i presupposti per avviare discorsi rimasti troppo tempo fermi (campagna abbonamenti, tournee estive, presentazione delle maglie) e dettare le linee guida delle prossime settimane. “Entro un paio di settimane la situazione sarà chiara”, la promessa di Baldini lasciando lo studio.

INCARICHI – Una serie di direttive per rendere chiaro a tutti come si muoverà la Roma che nasce. Parola d’ordine: cooperare. Anche per questo, prima che ad altri, Baldini ha voluto presentare al gruppo di lavoro Michele Gemignani, nuovo coordinatore sanitario: da definire invece se con lui rimarranno all’interno della struttura anche gli attuali membri dello staff sanitario. Ancora de definire nel dettaglio, invece, deleghe e competenze di Pradé, che dopo l’arrivo di Sabatini non sarà più il ds della squadra. “Quello di oggi è stato un primo incontro per conoscerci e per sentire cosa aveva da dirci Baldini, per come sarà il nuovo organigramma e per come partirà la Roma del futuro. La percezione che ho avuto è che sarà una Roma di altissimo livello sotto il profilo organizzativo”. Anche la dottoressa Mazzoleni continuerà ad avere il ruolo di responsabile amministrativa, ma il suo ruolo sarà da integrare con il lavoro di Fenucci. Per la comunicazione, conferma anche per Elena Turra, che verrà però affiancata da un nome nuovo. Confermati, invece, i ruoli di Feliziani, come responsabile sicurezza e biglietteria, e Tempestilli, all’organizzazione logistica. Unico assente, oltre Montali – che comunque fino al 30 giugno resta sotto contratto con la Roma – Bruno Conti. “Dovrò incontrarlo nel pomeriggio”, ha assicurato Sabatini lasciando la sede del meeting. Conferme, però, non ne arrivano.

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