“Nasce una Roma forte e moderna”

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport – G.D’Ubaldo) Una società che è un cantiere aper­to. C’è molto da lavorare a Trigoria, ma an­che negli uffici legali che accompagnano la Roma verso una nuova proprietà. Il nuovo presidente Roberto Cappelli oggi sarà a Mi­lano, ma continuerà a monitorare gli svilup­pi della società giallorossa.

L’amministratore delegato Claudio Fenucci ha messo mano ai conti del club da qualche giorno. Il lavoro non gli mancherà. Gian Paolo Montali ha lasciato la Roma dal 1° luglio, concorderà con la banca il modo di gestire il contratto di due anni firmato poco tempo fa. Resta da definire la posizione di Daniele Pradè. Franco Baldini, che sarà il direttore generale o il vice-presidente della nuova società, ha ottenuto dalla Federazione inglese di poter lavorare per la Roma da ot­tobre, ma potrebbe restare part time con la FA fino all’Europeo in Ucraina.

Ieri a Trigoria c’era tra gli altri anche il nuovo responsabile dell’area medica, il pro­fessor Gimignani. Lui sarà il supervisore e avrebbe scelto due medici sportivi di Perugia e Foligno per seguire la squadra. Per avere il disco verde bisognerà sapere quale sarà il budget a disposizione del settore medico. E’ stata una lunga giornata di riunioni. Il bilan­cio è l’aspetto più importante sul quale sui lavora ogni giorno. E’ necessaria una ricapi­talizzazione per far fronte ai debiti pregressi, che ammon­tano a 52 milioni e ai 25-28 che saranno necessari per il fabbisogno gestionale. Signi­fica che il vendor loan con­cesso dalla banca agli acqui­renti dovrebbe essere desti­nato a coprire queste cifre.

L’arrivo di Thomas DiBe­nedetto è previsto per la prossima settimana, e la presentazione dovrebbe avvenire vener­dì prossimo. Anche se la nomina a presiden­te potrebbe slittare ancora. Non più nell’as­semblea dei soci del 1° agosto, ma in una suc­cessiva, che deve ancora essere fissata, a set­tembre. Si continua a lavorare per arrivare al closing, alla firma definitiva del contratto di cessione della Roma. La nuova società pun­terà molto sulla comunicazione. Si punta al rilancio di Roma Channel, con una nuova produzione e a una radio che sia voce ufficia­le della società.

OTTIMISMO – Ieri Paolo Fiorentino, numero due di Unicredit e componente il comitato esecutivo della Roma che è stato costituito lunedì, ha mostrato ottimismo. E’ convinto che la strada intrapresa sia quella giusta: «Trovo che si stia lavorando ad un progetto estremamente innovativo, confermando quanto ha detto da Cappelli. Stiamo provan­do a calare nello sport una cultura d’impre­sa, anche alla luce di quelli che sono cambia­menti normativi come il fair play finanziario, che è praticamente in vigore giá da giugno di quest’anno e pertanto rappresenta una scel­ta obbligata. Io personalmente credo che con questa accoppiata di investitori americani e Unicredit possiamo creare nella modalitá di gestire l’azienda, un vantaggio competitivo rispetto agli altri, che inevitabilmente do­vranno muoversi in questa direzione con un pò di ritardo e se posso permettermi, con un pò meno di esperienza» , ha detto a Mf-Dj.

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