“La Roma vuole tenere Vucinic”

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista – V.Valeri) Non solo colpi in entrata: la Roma deve sfoltire la rosa e abbassare il monte ingaggi, per prepararsi meglio all’entrata in vigore ufficiale del fair play finanziario; così Walter Sabatini tra una cena e l’altra, un meeting e un volo, cerca di piazzare gli elementi che, o per loro volere o per richiesta di Luis Enrique, non saranno da queste parti nella prossima stagione.

Finora l’unica cessione sicura – anche se non ufficializzata dalla nuova società – è quella di John Arne Riise al Fulham di Martin Jol, per una cifra vicina ai 2 milioni e 600mila euro. I nodi principali, però, sono due e portano i nomi di Mirko Vucinic e Jeremy Menez. Il montenegrino ha molto mercato: Juventus, Inter, Napoli e Tottenham sono sulle sue tracce, consapevoli della volontà dell’attaccante di lasciare Roma dopo un’annata sfortunata, che lo ha visto diventare principale bersaglio dei tifosi nei momenti critici, come successo anche un anno fa prima della rimonta sui nerazzurri. Per ora, però, nessuna trattativa è decollata: «Noi Vucinic lo vogliamo tenere – ha ribadito Sabatini a Sky Sport- , ma prima dobbiamo capire quali sono le sue reali intenzioni. Una cessione alla Juve? Non esistono trattative». Una smentita secca, simile a molte altre già rilasciate in passato, da quando è divenuto direttore sportivo della Roma americana. La dirigenza giallorossa sa che trattenere il montenegrino non sarà semplice, ma lo vuole fare alle sue condizioni: non meno di 18 milioni, e di contropartite tecniche non se ne parla. Il contratto del numero 9, inoltre, scade solo nel 2013: se le richieste non vengono soddisfatte, Vucinic resta a Trigoria. Prima della partenza per il ritiro di Riscone, il 15, Sabatini si incontrerà con il giocatore per tentare di convincerlo a rimanere, così come fatto due giorni fa con il procuratore Lucci; Luis Enrique stima moltissimo Mirko e nel suo 4-3- 3 sarebbe perfetto come esterno sinistro d’attacco.

Situazione irrecuperabile, o quasi, quella che coinvolge Jeremy Menez. Il 24enne francese, da quando è finito il campionato, ha staccato il suo cellulare italiano, tagliando i ponti anche con chi, nella capitale, lo aveva sostenuto e rincuorato nei momenti peggiori. Lui vuole andarsene, in tre anni in Italia non è riuscito a trovare la sua collocazione, ha segnato una miseria e si è beccato fiumi di fischi e critiche: Luis Enrique, però, dovrebbe convocarlo per il raduno di mercoledì a Trigoria e poi per il ritiro in Alto Adige. Dalla Francia, con Leonardo che si avvicina definitivamente alla poltrona di direttore sportivo del Paris Saint Germain, l’Equipe scrive che il talento delle banlieue sarebbe uno dei principali obiettivi dell’ex allenatore interista. Se ne saprà di più dalla fine della prossima settimana. Nel frattempo, Alexander Doni firmerà con il Liverpool oggi (biennale da un milione l’anno), ricevendo inoltre una buonuscita superiore al milione dalla Roma. Julio Sergio è vicinissimo al Malaga, dato che l’interesse di Siena e Torino è frenato dall’ingaggio (circa un milione e mezzo). Per Leandro Greco, che sta rinnovando il contratto in scadenza a giugno 2012, si aprono le porte del Lecce, in prestito con diritto di riscatto a favore dei salentini, su richiesta esplicita dell’ex giallorosso Eusebio Di Francesco.

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