“Bojan alla Roma questione di ore”

di finconsadmin

(Il Messaggero – M.Ferretti) La formula? Due le ipotesi: prestito con diritto di riscatto a 10 milioni di euro (la più gettonata) o un acquisto a titolo definitivo, con l’inserimento di una clausola che permetterebbe al Barça di ricomprare l’attaccante restituendo alla Roma la somma investita con l’aggiunta di un ulteriore 20%.

«Bojan alla Roma? Non credo ci possano essere problemi tra la Roma e il Barcellona per l’accordo, al mio assistito piace la destinazione», ha dichiarato l’altro giorno Zoran Vekic, l’agente del giocatore.
Il giorno del viaggio di Sabatini in Catalogna, però, non è sicuro perché il ds domani sera si imbarcherà per Buenos Aires e quindi Barcellona potrebbe slittare. Il fatto che Sabatini torni a distanza di un mese scarso in Argentina autorizza a pensare che vada a Buenos Aires per sistemare un paio di faccende, legate ai nomi di Ricky Alvarez (soprattutto) e Erik Lamela. C’è chi è pronto a garantire che il ds giallorosso farà rientro a Roma con almeno uno dei due giocatori. Anche se, per mille motivi, non va scartata l’ipotesi che in Argentina trovi la maniera di parlare anche di Javier Pastore, il colpo grosso nel mirino della Roma. Secondo indiscrezioni, Sabatini avrebbe già bloccato Alvarez con un contratto di cinque anni, ma resta ancora da trattare con il Velez il prezzo del giocatore: il club argentino chiede non meno di 10 milioni di euro, la Roma vorrebbe spendere meno facendo leva anche sul sì del giocatore. «Ricardo Alvarez? E’ polivalente: ha giocato anche mediano basso, può fare tante cose. Lui è un giocatore forte, come tanti altri che stiamo monitorando. E’ difficile, c’è un’immobilismo del mercato: come nello shangai se non si muove il primo tassello è dura. Come si avranno le prime mosse poi si muoverà tutto», ha aggiunto Sabatini a Rete Sport. «Attingo al mio ottimismo e dico che certamente arriveranno giocatori di pari valore a quelli che sono in organico. Faremo le cose bene e nei tempi giusti».
E Vucinic? «E’ un grande giocatore. Se dai una palla a Mirko, lui riesce a trasformarla in una giocata complessa. Ha avuto dei contrattempi in questa stagione e ha espresso qualche dubbio. Lui è orgoglioso di essere della Roma, è un patrimonio della Roma e i patrimoni tecnici non si dismettono». Il che non significa che Vucinic non sarà ceduto: in realtà, Sabatini non vuole svendere il giocatore ma vuole cederlo a un prezzo equo. La Juventus, che secondo alcuni avrebbe già un accordo con il procuratore del giocatore, si è fatta avanti ufficialmente per prendere Mirko, ma l’offerta di Beppe Marotta è stata considerata troppo bassa. La Roma vuole (tanti) soldi, non contropartite tecniche. Se mai, se Sabatini deve prendere un giocatore dalla Juventus, vuole sceglierlo lui. Impensabile, ad esempio, che Vucinic abbia la stessa valutazione di Marchisio.
Tramontata l’ipotesi di prendere Doni, il Liverpool avrebbe intenzione di sondare il terreno per Julio Sergio, che guadagna molto meno del connazionale. La Roma sta cercando contemporaneamente di cedere e di acquistare uno o due portieri (Lobont dovrebbe rimanere come terzo): prese in considerazione parecchie piste, quasi tutte straniere, con l’olandese Maarten Stekelenburg dell’Ajax (al momento) un po’ più avanti di tutti gli altri.
Ufficiale: il 12 agosto la Roma di Luis Enrique giocherà un’amichevole a Valencia.

 

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