(Corriere dello Sport – R.Maida) Lo sfrontato e il timido. La forza e l’eleganza. Giovani, carini ed emozionati. Osvaldo e Bojan, ecco la Roma di lingua ispanica all’attacco della Lazio.
Hanno 46 anni in due, sono la coppia più giovane della serie A. Debuttano nel derby romano ma hanno già provato con maglie opposte quello di Barcellona (...) Oggi provano a entrare tra gli 84 privilegiati che nella storia romanista hanno segnato almeno un gol in questa partita.
IL NUMERO 9 - Dani Osvaldo viene da una serie speciale: tre gol di fila contro Siena, Parma e Atalanta. In dieci giorni ha cancellato le proteste preventive dei tifosi, che si chiedevano come fosse possibile spendere per lui la stessa cifra di Vucinic. Ormai non ci fa più caso nessuno e stasera Osvaldo può definitivamente eliminare il rimpianto per il suo predecessore in maglia numero 9: Vucinic era un uomo adatto a queste partite, ha esultato quattro volte nei derby, rivelandosi spesso decisivo. Osvaldo, soprannominato ormai Er cipolla per la ciocca di capelli raccolta dalla fascia nera, è pronto ad avviare la rincorsa. Magari, se dovesse segnare, stavolta eviterebbe la mitraglia, ripensando alla guerra che ha dovuto tollerare ieri la città di Roma.
IL NUMERO 14 -Il problema non si pone per Bojan Krkic, un tipo che sarebbe garbato anche nel bel mezzo di un litigio. E’ stata una settimana frizzante per lui, che ha scoperto la lontana parentela con Messi (ieri altro gol mostruoso al Racing...), guarda caso dopo il primo gol con la Roma. Adesso aspetta l’occasione per trasmettere elettricità alla Curva Sud, la cui foto è stata scelta per lo sfondo del suo Iphone. (...)
LE POSIZIONI -Osvaldo più Bojan, la coppia è fatta. Solo i probabili titolari del Lecce di oggi, Muriel e Corvia, fanno insieme la stessa età. Klose e Cissè, i bestioni della Lazio, hanno 17 anni in più di esperienza e carriera. Il derby dirà se la qualità è simile. (...) Una delle certezze della Roma, salvo ripensamenti o problemi dell’ultimo minuto, è proprio l’attacco. Osvaldo e Bojan giocheranno tutti e due in posizione centrale, un po’ prime e un po’ seconde punte, svariando e pressando, avanzando e arretrando. Osvaldo partirà probabilmente una decina di metri indietro, per prendersi il pallone spalle alla porta. Bojan invece cercherà di sfruttare la velocità per i movimenti dietro alla linea difensiva della Lazio. Sarà fondamentale anche il loro lavoro quando gli avversari hanno il pallone: solo una Roma compatta e concentrata può vincere il sesto derby consecutivo.
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