Oggi è il giorno di Luis Enrique

di finconsadmin

( La Gazzetta dello Sport – M.Cecchini/F.M.Ricci) – La New Wave e l’Ancien Regime si sono incontrati sul luogo dell’azione. Né buoni né cattivi, solo gente che cerca un punto d’incontro per costruire un futuro chiamato Roma.

Questa è stata la sensazione diffusa dal primo giorno a Trigoria di Walter Sabatini, prologo all’arrivo oggi del nuovo allenatore Luis Enrique e dei suoi collaboratori. Un soggiorno brevissimo, ma sufficiente per impostare la nuova stagione, tanto più che sempre oggi Baldini contatterà il gruppo di lavoro, in attesa che la serena discussione in atto con la Federazione inglese gli consenta dei margini operativi «giallorossi» per il prossimo futuro.

Il giorno di Sabatini Si muove anche UniCredit. Se Montali dopo aver incontrato Fiorentino non è stato liberato, ma congelato sino a luglio, l’a. d. Ghizzoni annuncia: «Il passaggio del club avverrà il 4 luglio, nello scandalo scommesse la Roma non ha nulla da temere» . Lo pensa anche Sabatini, che ieri ha incontrato Pradè, Mazzoleni e Tempestilli, che gli ha fatto visitare il centro. Giudizio? Positivo, tant’è che per alcuni aspetti gli è parso «meglio di quello della Lazio» . Bojan &Co. Dalla Spagna confermano l’interesse Montoya, Soriano e soprattutto Bojan, che però è amaro: «Che rabbia. Il calcio è ingiusto: dicevano che avevo aiutato a vincere la Liga e ora che vado in prestito. Ma il club non mi vuole vendere, io non penso di andar via, ma vorrei giocare di più» . Registrato come l’agente di Ramirez, ha detto: «Vuole la Roma, ma il Bologna ha detto no a 10 milioni» e che per i portieri piace anche Kuffier(Monaco), si stringe per Alvarez (Velez) e si prova per Fernando (Porto). Giusto. Ora servono certezze.

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