(Gazzetta dello Sport - A.Capone) - I tifosi della Roma e il futuro azionista di maggioranza Thomas DiBenedetto possono festeggiare: il consiglio di amministrazione di UniCredit ieri ha ratificato il nuovo accordo stipulato con gli americani da Paolo Fiorentino, trattando fino all’alba.

Immagine non disponibile

La Roma potrà contare per il mercato e il potenziamento della società fino a 150 milioni di euro tra ricapitalizzazione, finanziamenti, anticipazioni. Ma l’amministratore delegato della principale banca italiana a sesta d’Europa, Federico Ghizzoni, con modi garbati, avverte Di-Benedetto che fino all’ultimo ha cercato uno sconto di 20 milioni (non concesso) e ulteriori agevolazioni (accordate): «Noi siamo gente seria e stiamo agli accordi. Ora non ci sono proprio ostacoli alla chiusura della vendita per il 18 agosto. Il primo accordo di Boston del 15 aprile è stato modificato: la Roma è la principale beneficiaria. Abbiamo lasciato alla maggioranza scelte di gestione e tecniche. Ha davvero tutto per fare bene» . Harry Potter Ghizzoni parla vicino al direttore generale Roberto Nicastro e al direttore operativo Paolo Fiorentino, lo staff con cui ieri ha presentato in cda la chiusura di una semestrale con un utile netto di 1,3 miliardi, il doppio dell’anno scorso e una previsione annua di 2,6 miliardi «anche se il nervosismo del mercato non consente di fare previsioni neanche a noi che siamo italiani, tedeschi, austriaci, dell’Est...» . Ghizzoni: «La ricapitalizzazione passerà a 80 milioni di euro: 50 nel 2011, poi 20 nel 2012 e 10 nel 2013» . UniCredit «pronta ad un ulteriore ricapitalizzazione fino a 100 milioni» . Finanziamento di 25 milioni oltre i 25 già previsti. Fiorentino: «La stabilità finanziaria del club è una condizione per dare stabilità tecnica» . Luis Enrique dice «non sono Harry Potter» ? Nella Roma le magie le fa qualcun altro.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti