Lunedì l'annuncio ufficiale

di finconsadmin

«Sólo falta la firma». Anche dalla Spagna sono convinti: manca solo la firma per ufficializzare il passaggio di Luis Enrique alla Roma.

E le parole di ieri di Walter Sabatini sono più di una mezza conferma: «Non andrò a Barcellona né oggi né domani – ha detto a Sky – L’incontro a Milano con il mediatore di Luis Enrique c’è stato e non ci sono problemi economici».

L’affare, quindi, è prossimo alla conclusione, tanto che il ds in pectore giallorosso (deve infatti ancora apporre la firma sul contratto) potrebbe a questo punto persino rinunciare al viaggio in Spagna preventivato nei giorni scorsi. Da mercoledì, infatti, le parti sono sempre più vicine: intesa di massima trovata (accordo di 2 anni più opzione per il terzo), con la formula dei premi a rendimento che farà oscillare lo stipendio che di partenza sarà di 1,6 milioni. E se il tecnico asturiano gioca ancora con le percentuali – «Sono al 50% verso la Roma, l’altra metà verso l’Atletico Madrid.

La società giallorossa è un’opzione, vanno definite ancora delle situazioni» – il fatto che il club madrileno abbia virato nelle ultime ore le sue attenzioni verso Joaquin Caparrós (Atletico Bilbao) e Diego Pablo Simeone (che mercoledì ha rescisso con il Catania), è l’ulteriore dimostrazione di come la trattativa sia in dirittura d’arrivo. Più che «situazioni», quindi, da definire ci sono dei dettagli. I più importanti riguardano lo staff tecnico che Luis Enrique vorrebbe portare con sé. Dalla stampa catalana rimbalza l’indiscrezione di come sia stato già allertato Ivan De La Pena. L’ex biancoceleste, che di recente ha annunciato l’addio al calcio giocato, arriverebbe nella capitale per fargli da vice. In realtà Luis Enrique più che di De La Pena – ipotesi comunque da non scartare – non vorrebbe separarsi dal suo secondo attuale – Joan Barbarà – e dal preparatore atletico José Ramon Callén. Oltre ai due, potrebbe aggiungersi anche un collaboratore che si occupa della tattica, da scegliere tra Isidre Ramon e Robert Moreno. Bloccata sul nascere, invece, la possibilità d’ingaggiare lo psicologo Joaquin Valdes: la Roma non ha intenzione di avvalersi della sua consulenza. Nel frattempo Sabatini incontrerà De Rossi. I due dovevano vedersi ieri ma il ritorno del dirigente da Milano in treno, avvenuto nel tardo pomeriggio, ha posticipato il vis a vis ad oggi. Per Ricky Alvarez del Velez pronto un quinquennale, sarà il primo colpo della Roma targata Luis Enrique. Il secondo potrebbe essere Emiliano Viviano che dalla Nazionale dà la sua disponibilità al trasferimento: «La Roma? A chi non piacerebbe?». Da convincere l’Inter che preferirebbe girarlo in prestito al Genoa.

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