Luis Enrique, mister serenità

di Redazione, @forzaroma

(Il Messaggero – S.Carina) A dimostrazione del passaggio imminente di Vucinic alla Juventus, c’è il fatto che ieri il montenegrino, pur essendo presente nel centro sportivo di Trigoria, non si è allenato.

Lo hanno fatto, invece, i suoi compagni di squadra che dopo i due giorni di riposo concessi da Luis Enrique – a seguito della fine del ritiro a Riscone di Brunico – nel tardo pomeriggio hanno ripreso la preparazione. La seduta è iniziata con una corsa di riscaldamento e allunghi, per poi passare ai classici esercizi di possesso palla. Il tecnico spagnolo ha in seguito diviso la squadra per continuare con il lavoro tecnico-tattico che si è concluso con una partitella a campo ridotto. Prima dell’allenamento, Luis Enrique ha voluto parlare con il gruppo, cercando di tranquillizzarlo dopo la sconfitta contro il Psg e invitandolo ad essere puntuale negli allenamenti.

Intanto, dopo le prime due uscite contro il Riscone e l’Alto Adige, e aver poi partecipato al torneo di Innsbruck (dove ha affrontato in gare da 45 minuti la squadra locale e il Psg), la prossima amichevole è fissata il 3 agosto a Budapest contro il Vasas Football. Nell’occasione verrà festeggiato il centenario del club ungherese. Dopo 9 giorni il livello di difficoltà aumenterà visto che Totti e compagni, il 12, affronteranno il Valencia in Spagna. Nel frattempo il 5 agosto a Nyon, la Roma avrà già conosciuto gli avversari che dovrà incontrare nella prima gara dei playoff di Europa League, prevista per il 18 agosto.

Ieri Heinze, Bojan e José Angel hanno svolto insieme ai compagni il primo allenamento a Trigoria. Nei giorni scorsi avevano approfittato dello stop concesso da Luis Enrique, per prendere comunque conoscenza con il centro sportivo, allenandosi insieme. Durante le quasi due settimane di ritiro, invece, alcuni dei giocatori considerati in esubero, pur non seguendo i compagni fra le valli altoatesine, hanno lavorato al “Fulvio Bernardini”. Ieri, però, i vari Okaka, Fabio Simplicio e Barusso non erano presenti. In attesa di sistemazione, continueranno a lavorare separatamente rispetto al gruppo principale. Soprattutto per quanto riguarda gli ultimi due, la volontà della Roma è di cederli all’estero visto che così si libererebbe un posto da extracomunitario. Eventualità che non servirà a tesserare Lamela, visto che Sabatini ha assicurato che il calciatore ha ottenuto lo status comunitario.

A proposito dell’argentino: il suo arrivo è subordinato ai risultati che la sua Argentina otterrà al Mondiale under 20 che si sta svolgendo in Colombia. El Coco ha esordito nella notte contro il Messico. Se la Seleccion dovesse raggiungere la finalissima del 20 agosto, Lamela molto probabilmente sarà a disposizione di Luis Enrique soltanto a fine agosto.

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