Luis Enrique ha firmato. Su Wikypedia

di finconsadmin

(Corriere della Sera – G.Piacentini) Secondo Wikipedia, l’enciclopedia più cliccata del web, non ci sarebbero più dubbi, è Luis Enrique il prossimo allenatore della Roma.

Ieri pomeriggio bastava visitare il profilo dell’allenatore spagnolo per leggere del suo ingaggio in giallorosso. La «svista» è durata solo pochi minuti, prima di essere corretta dagli amministratori del sito, ma probabilmente gli utenti che avevano dato l’affare già per fatto non si sono allontanati troppo dalla realtà. Perché, nonostante ci siano ancora da limare alcuni dettagli relativi allo staff del tecnico, i segnali che continuano ad arrivare dalla Spagna (e non solo) lasciano pensare che la trattativa si possa definire in tempi brevissimi, probabilmente già nel week-end, per un annuncio che potrebbe esserci all’inizio della prossima settimana.

Ieri è stato lo stesso Luis Enrique — che oggi pomeriggio alle 18 guiderà per l’ultima volta il Barcellona B contro il Rayo Vallecano — a parlare di Roma e della Roma. Le sue parole sembrano quelle di un tecnico che non vede l’ora di cominciare l’avventura giallorossa: «Roma è una città splendida — ha risposto ai cronisti al termine dell’allenamento—, la conosco e mi piace molto. Con la società giallorossa, però, stiamo ancora negoziando» . A pochi metri di distanza, il suo vice Joan Barbarà (che dovrebbe seguirlo nella capitale) spiegava ai giornalisti spagnoli come il modello Barcellona sia «esportabile anche all’estero, basta avere i giocatori giusti» e come Luis Enrique «abbia tutte le qualità per fare bene anche fuori dalla Spagna» . Considerando che l’altra squadra interessata a Luis Enrique è l’Atletico Madrid, mai come questa volta si può affermare che tutte le strade portano a Roma.

Rischia di allontanarsi dalla Roma, invece, Daniele De Rossi. Il fatto di essere stato associato in maniera del tutto gratuita all’inchiesta sul calcio scommesse, gli ha fatto venire più di un dubbio sull’opportunità di rimanere. E così un rinnovo che sembrava quasi scontato — il giocatore avrebbe dovuto incontrare ieri Sabatini ma l’incontro è saltato a causa del clamore suscitato dalla vicenda del caso scommesse, nel quale De Rossi era stato trascinato senza alcuna colpa— rischia di complicarsi. Chissà se l’ennesimo episodio negativo avrà incrinato anche la volontà di De Rossi di restare sempre e comunque in un calcio italiano dove sembra essere diventato «il cattivo dei cattivi» .

Ieri è stata la giornata dei procuratori: Gilmar Rinaldi ha detto che Simplicio non andrà al Corinthians; Canovi che è pronto a valutare uno scambio tra Thiago Motta e De Rossi; Rodriguez che non ci sono ancora state offerte per Isla; Cysterpiller che ci sono il 5%delle possibilità di vedere i suoi assistiti Galeano e Stracqualursi con la maglia della Roma.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy