Luis Enrique comincia da Bojan

di finconsadmin

(Gazzetta dello Sport – M.Cecchini) – La suggestione ha il fascino del glamour, della sfida, di un futuro immaginifico. Chissà come sarebbe avere come vicini di casa Kobe Bryant e Jack Nicholson, essere la luce non «sui tetti di Roma» (copyright Walter Sabatini), ma sull’acqua delle piscine di Rodeo Drive.

Insomma, Francesco Totti si prepari, perché in California è pronto una seduzione da 14 milioni di dollari a stagione. I Los Angeles Galaxy, infatti, stanno pensando a lui come prossima stella del calcio Usa, destinato a raccogliere il testimone di David Beckham come ambasciatore europeo nel soccer. Perplessità Probabilità che accada? Nessuna, ovvio, soprattutto ora che la sua Roma si sta rifondando proprio su basi statunitensi. Ma se il futuro di Totti avrà gli stessi colori del passato, le telefonate che intercorrono in questi giorni tra la vecchia guardia giallorossa non sono prive di dubbi. D’altronde, il progetto è chiaro: occorrerà tempo per arrivare ai vertici e per molti senatori, causa anagrafe, il tempo è proprio quello che manca.

La scelta di Luis Enrique è tanto affascinante quanto ricca d’incognite, e non è un mistero come sia Montella e sia lo stesso Delio Rossi ad alcuni del gruppo dessero più garanzie. Persino il cambio al vertice dello staff medico e fisioterapico— da Luca Pengue a Michele Gemignani — sta suscitando perplessità, non a caso i cellulari di certi giocatori sono bollenti sotto tutti i punti di vista. D’altronde — fatta eccezione per l’ «estraneo» Montali — piuttosto che ribaltoni paiono in vista una serie di sovrapposizioni di ruoli che, si sussurra, DiBenedetto stenti a capire. Bojan&Pastore E a proposito di ruoli, tocca a Sabatini— in attesa dell’arrivo a Roma di Baldini, previsto per domani— dirimere tanti nodi. Nel giorno in cui Simonian, agente di Pastore, apre (romagiallorossa. it) dicendo: «La Roma sarebbe una piazza gradita» , appare chiaro come il d. s. non abbia affatto accantonato questa pista, anche se precisa come «a 50 milioni non lo possiamo prendere» . Impressioni? Il prezzo scenderà. Intanto, però, prende quota la pista Bojan. «Non credo ci possano essere problemi tra la Roma e il Barcellona per l’accordo — dice l’agente Vekic—, al giocatore piace la destinazione. L’ipotesi è quella del prestito con diritto di riscatto» .

In ogni caso, Sabatini è chiaro: «Penso che arriveranno 4-5 giocatori — dice a RadioRadio — di cui due in attacco, con caratteristiche diverse tra di loro» . Sul fronte centravanti, da segnalare come permanga il feeling tra Borriello e Leonardo, cosa che potrebbe convincere il Psg a bussare alla porta giallorossa. Portieri In questo periodo tra le poche certezze c’è che il primo colpo della Roma arriverà entro questo mese, e non sarà il portiere. Su questo fronte, infatti, c’è del lavoro da fare. Se paiono in rialzo le azioni di Romero (Az) e Stekelenburg (Ajax), c’è da dire che il lavorio sotterraneo colo Bologna— più che sul chiacchieratissimo Ramirez — porterebbe anche su Viviano, magari inserendo nella trattativa il promettente Caprari, che ha già esordito in campionato e Champions League. Sempre sul fronte delle uscite, probabile anche il rientro alla base di Guberti per poi essere girato altrove. Insomma, sull’identikit del primo acquisto c’è ancora incertezza, ma meglio tener d’occhio — oltre a Bojan — un nome già noto: Alvarez (Velez). D’altronde, anche se non sarà Los Angeles, il nuovo film Roma ha bisogno di attori protagonisti. E in fretta.

 

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