«Spagna? Ci piace»

di Redazione, @forzaroma

(il Romanista – P.Bruni) ROBERTO CIUFOLI E’ soddisfatto di come si sta muovendo Sabatini? Sono sincero: non ho seguito molto le vicende di mercato della Roma.

Da quando si è conclusa la stagione scorsa sono un po’ disinformato. Per cui non mi permetto di dare giudizi. Però siccome sono ottimista di natura, spero che stia andando tutto per il verso giusto. Il mercato spagnolo più di altri. La Roma fa bene a muoversi su quel fronte? Era ovvio che il mercato spagnolo sarebbe stato quello più battuto. O meglio, era molto facile che sarebbe andata così. Le piace Stekelenburg? Non lo conosco, come non conosco altri nomi che si stanno facendo. Qual è il giocatore in partenza che vorrebbe tratterebbe ad ogni costo? Terrei Menez perché mi piace particolarmente. Non sentirei, invece, la mancanza di Vucinic.

GIANNI IPPOLITI E’ soddisfatto di come si sta muovendo Sabatini? Il punto è soltanto uno: bisogna vedere se riescono a mandare via i giocatori che devono andare via. Perché costano molto e hanno un ingaggio alto. Ma la priorità della Roma deve essere questa, ovvero piazzare chi va piazzato. Il mercato spagnolo più di altri. La Roma fa bene a muoversi su quel fronte? Quel mercato è conseguenza della scelta di Luis Enrique. Il tecnico conosce l’ambiente ed è naturale che voglia pescare lì. Le piace Stekelenburg? Non è male. Si era fatto anche il nome di Viviano, ma se devo dire la verità uno vale l’altro. L’importante saranno i centrali di difesa, perché io sono dell’idea che quando la palla arriva al portiere ormai c’è poco da dire: l’errore è stato commesso. Bisogna agire a monte. Qual è il giocatore in partenza che vorrebbe trattenere ad ogni costo? Se ci fosse la possibilità, tratterrei Vucinic. Quando parlo di possibilità mi riferisco alle intenzioni del giocatore. Nello scorso campionato ha sbagliato molto e secondo me questo significa che psicologicamente è demotivato, che vuole cambiare aria. Sbagliò molto pure a Lecce e infatti era sua intenzione cambiare casacca. Tenere un Vucinic demotivato sarebbe un danno per la società, visto che il giocatore, a forza di errori, si svaluterebbe.

MAURIZIO BATTISTA E’ soddisfatto di come si sta muovendo Sabatini? E’ una settimana che sto in crociera e ho seguito in modo distaccato le vicende romaniste. Però, posso dare un’opinione su quanto visto fino ad oggi e l’atteggiamento di Sabatini mi è sembrato molto promettente. E’ un uomo di sport che conosce bene le dinamiche del mercato: sono certo farà un ottimo lavoro. Il mercato spagnolo più di altri. La Roma fa bene a muoversi su quel fronte? Speriamo scelga bene, non è l’ultimo arrivato. E’ vero, gli spagnoli non hanno lasciato grandi ricordi in serie A, ma stavolta la storia potrebbe essere completamente differente. Le piace Stekelenburg? Si, mi piacciono tutti i portieri forti. L’importante è che non arrivino giocatori come Pelizzoli o Doni. Qual è il giocatore in partenza che tratterrebbe ad ogni costo? Difficile dare un giudizio: qualcuno sputa nel piatto dove ha mangiato e altri si lamentano a prescindere. non so come sia la situazione ma sarei dispiaciuto se la Roma si privasse di Pizarro: un centrocampista con visione di gioco, abile nel dettare i ritmi, perfetto per il nuovo modulo di Luis Enrique.

MASSIMO GHINI E’ soddisfatto di come si sta muovendo Sabatini? Diciamo sono stato un po’ distratto: ho letto, visto ma rimango in attesa. Di nomi ne circolano parecchi e, a quanto pare, almeno sulla carta sono tutti validi. Certo, non parliamo di Messi o Drogba, tuttavia è in linea con quello che sarà il progetto della Roma. Anzi, dico di più: mi sarei preoccupato se avessero fatto nomi troppo altisonanti. Mi piace l’idea di un progetto ad ampio respiro Il mercato spagnolo più di altri. La Roma fa bene a muoversi su quel fronte? Credo ci sia un po’ un esempio da seguire, inoltre c’è un allenatore spagnolo e le scelte diventano diretta conseguenza. Dovremo cominciare ad acquisire quel tipo di mentalità: la forza del mercato spagnolo è nel credere nei loro vivai. Prendiamo il Barcellona: l’ossatura della squadra fa forza sull’80% di giocatori nati in quel paese. Dobbiamo cercare di integrarci con quella mentalità, trovando una vena di umiltà che ci possa permettere di tornare grandi. Le piace Stekelenburg? Per quelle volte che l’ho visto, mi è sembrato interessante. Certo, non venderei mia madre per averlo però è un buon investimento. E poi sono dell’avviso che quelli meno emotivi funzionano sempre di più e lui, un nordico, potrebbero dare il giusto apporto sotto il profilo della mentalità Qual è il giocatore in partenza che tratterrebbe ad ogni costo? Menez lo considero un grandissimo talento ma non si capisce come mai non riesca ad esplodere. Per l’età mi terrei lui. Senza dimenticare Vucinic: per forza e determinazione non ha eguali, è un attaccante che adoro e vorrei rimanesse alla Roma. Quando è in forma e decide di giocare non ha eguali.

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