«Fidatevi di noi. Luis resterà»

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista – V.Vercillo) «Ripartiremo anche questa volta. Fidatevi di noi». Walter Sabatini chiede fiducia ai tifosi giallorossi, e lo fa tramite i microfoni di Roma Channel.

«È un pomeriggio plumbeo, c’è molta mortificazione nei calciatori. Sono addolorati dal risultato, ma hanno fatto il massimo visto le circostanze. Bisogna ripartire, come sempre ». Il ds non nasconde le difficoltà, ma crede che questa squadra sarà in grado di raccogliere tutto il proprio orgoglio per chiudere la stagione nel miglior modo possibile. «La situazione è negativa, per gli infortunati, per gli squalificati tranne che il ricorso per Osvaldo, per lo stato d’animo. Ma non ci possiamo permettere più deroghe, l’impegno va mantenuto per un orgoglio professionale e per i tifosi. Dobbiamo essere una squadra già quest’anno, fatto salvo per le integrazioni che faremo il prossimo anno, la società sta già lavorando. Ma è un dovere affrontare le prossime 12 partite sempre per mostrare le nostre qualità». (…) Il dito va puntato su tutti, e Sabatini ammette le proprie responsabilità: «Ho fatto degli errori per il mercato di gennaio, serviva un difensore ma ho sottovalutato la cosa» ha detto il ds a Sky Sport.

Il futuro è ignoto, e l’unica certezza porta il nome di Luis Enrique: «Non è stato mai in discussione, e non lo è neanche ora. Anche per il futuro sarà lui l’allenatore della Roma, se lui lo vorrà. Il mio rinnovo? Io sono pronto, l’ho capito in modo particolare dopo la sconfitta di domenica, quando avrei preferito i tre punti, mettendo anche in discussione il sistema di gioco. Ho molto lavoro da fare, sono pronto a firmare anche subito se la società lo verrà». Concretezza, ora e nel futuro, che va ritrovata sia nel gruppo che nei singoli. Kjaer ne è un esempio: «Sbagliare qualche partita a Roma diventa una condanna definitiva. Lui tra l’altro ha solo sbagliato qualche pallone, non partite. Quando sbaglia un giocatore di 1,90 cm biondo è diverso rispetto a quando commette lo stesso errore uno castano di 1,70 cm. Kjaer è un giocatore forte e credo che potremmo vederlo in campo sabato a Palermo. E se andrà in campo dovrà combattere contro la sfortuna degli episodi: deve fare quel che sa fare per se stesso e per la Roma ». .

Walter Sabatini torna a Palermo (…) «Mi aspetto una bella accoglienza perché credo di aver fatto buone cose e di aver avuto un bel rapporto con gli sportivi della città. Non ho mai ricevuto né pressioni né contestazioni e tutto ha funzionato bene nel mio rapporto con la gente di Palermo» ha detto il ds ai microfoni della trasmissione “RosaeNero”.«A Palermo arriverà una Roma sofferente, per i risultati e per la situazione contingente. Onoreremo la partita e la faremo al meglio delle nostre possibilità. Naturalmente è un momento di grandissima difficoltà per noi, essendo reduci da due brucianti ko» ha proseguito Sabatini. Parole confermate anche nel pomeriggio all’emittente Roma Channel: «Vincere al Barbera non è facile, sarà la partita giusta per noi contro una squadra forte, ma noi dobbiamo superare questa pesantezza che ci ha preso negli ultimi 8 giorni. Prima pensavamo ad altro. Ma ora un gruppo di lavoro vero ha l’obbligo di reagire e di essere qualcosa. Se non ci sarà niente non avremo inventato la Roma. C’è bisogno ora di un avversario di grande rango per fare una prestazione importante. Dico alla gente di continuare a confidare in quel che si sta facendo. So che non è facile dopo un secondo derby perso e dopo la dismissione di un obiettivo che era stato pensato. Però i tifosi della Roma si devono fidare, c’è una grande volontà e anche le qualità per poter essere migliori ».

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