«Daniele via solo per Messi o Iniesta»

di Redazione, @forzaroma

(La Gazzetta dello Sport – M.Calabresi) – E adesso che si fa? Sabatini ci pensa e ripensa, fino a dichiararlo «incedibile» .

Roma si interroga. Il rapporto che si è creato tra la città e Daniele De Rossi è unico nel suo genere: la gente che lo ama è la stessa che lo critica, che tirerebbe fuori i soldi di tasca propria per rinnovargli il contratto, ma che «di Totti ce n’è uno solo» . «De Rossi non si tocca» era una certezza: ora è un ragionamento pieno di se e di ma.

Maestri Carlo Mazzone avverte DiBenedetto: «Decidesse di venderlo, non inizierebbe con il piede giusto. Per una Roma competitiva, De Rossi è determinante. Però…» .

Però? «Tecnicamente non si discute, ma è anche vero che se le cifre per il rinnovo sono queste, la società ha tutto il diritto di valutare la situazione» . Per Giacomo Losi «Sarebbe un peccato mortale. Pastore può essere un valore eccezionale, ma non paragonabile a De Rossi. Vendetemi tutti, ma non lui» .

Beniamino Proprio De Rossi disse: «Tra i miei idoli da bambino c’era Enrico Annoni» . Tarzan fu sorpreso e inorgoglito: «Un giocatore come De Rossi lo vorrei sempre con me — spiega —. Se la società vuole arrivare ad alti livelli, deve tenere i giocatori migliori, anche con ingaggi alti. Arrivasse una proposta indecente, però, le cose cambierebbero, ma a quel punto la prospettiva di vincere in tempi brevi andrebbe messa da parte. Pastore? Se dovessi privarmi di De Rossi, lo farei solo per Iniesta» .

Stesso mare Quello di Ostia: di estati assieme, De Rossi e Odoacre Chierico ne hanno trascorse tante. «Daniele l’ho visto crescere — ricorda —. Incarna lo spirito del tifoso in campo, e lasciarlo partire potrebbe essere un azzardo, ma le società devono anche dare un occhio al bilancio e al monte ingaggi. Per il De Rossi di qualche anno fa, non ci sono giocatori per cui vale la pena cederlo. I momenti di flessione, però, sono sotto gli occhi di tutti, e le richieste elevate per il rinnovo potrebbero essere un ostacolo» .

Tifosi doc Lando Fiorini non ha dubbi: «Sarebbe un grande errore — dice —. De Rossi ce lo invidiano, e gli americani devono pensare che oltre ai bilanci ci sono le bandiere. Meglio che vadano via Vucinic, Menez, e chi a Roma non è felice. Pastore è un gran bel giocatore, ma ancora deve dimostrare tanto: per Zamparini vale 50 milioni? Se lo tenesse. Questi presidenti mi fanno ridere: se De Laurentiis valuta 100 milioni Hamsik, Daniele quanti ne vale?» . Antonio Giuliani gli fa eco: «Pastore mi sembra simile a Vucinic: grandi numeri, ma poca continuità. De Rossi lo darei via solo per Messi» .

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