Lamela-Roma è quasi fatta

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport – G.D’Ubaldo) – Erik Lamela è a un passo dal­la Roma. La trattativa, portata avanti da Sabatini, ieri ha subìto una vigorosa ac­celerazione. Le notizie si accavallano, da Buenos Aires a Roma, tra annunci e smentite.

Ma l’argentino sembra ormai vicinissimo al club giallorosso. Ieri sera sono partiti per l’Italia Erik Lamela con il padre Josè e con un volo Alitalia è par­tito qualche ora prima l’avvocato Daniel Crespo, ex calciatore, legale del River Plate, che oggi sarà a Fiumicino alle set­te del mattino e ripartirà sabato. Nelle prossime ore è in arrivo anche Gonzalo Rebasa, procuratore del calciatore e do­mani anche Daniel Passarella, il presi­dente del club finito nella bufera dopo la retrocessione e sommerso dai debiti. Passarella non ha poteri per poter chiu­dere una trattativa. Al River la situazio­ne è esplosiva, c’è un comitato di sicu­rezza che deve ratificare qualsiasi mo­vimento. L’avvocato Crespo ha il potere di chiudere l’operazione.

CI SIAMO – L’accordo tra il River e la Ro­ma è dirittura d’arrivo. Al club andreb­bero dodici milioni più bonus (ci sareb­be il 20 per cento in più per il club di Buenos Aires in caso di cessione di La­mela da parte della Roma), al giocatore un contratto quinquennale da un milio­ne e mezzo a stagione. Anche dall’Ar­gentina la cessione di Lamela alla Roma è data quasi per fatta. «Il trasferimento è fatto all’80 per cento e credo che non ci sarà nessun problema nel raggiunge­re un accordo definitivo» , le parole di un dirigente del River Plate riportate dal sito del Clarin, uno dei più impor­tanti quotidiani argentini. Anche il Cla­rin conferma che l’avvocato Crespo ar­riverà nelle prossime ore nella Capita­le per la firma del contratto. Un giorna­lista del Clarin, Finat, ha aggiunto che la Roma avrebbe accettato di pagare le otto mensili­tà arretrate che il gioca­tore doveva avere dal Ri­ver. Lamela ha rifiutato altre offerte provenienti da altri Paesi (una molto importante dalla Russia) e ha scelto l’Italia. Ma non c’è solo la Roma sul talento argentino. Sabatini, che ieri ha provato a smentire in tutti i modi l’ope­razione, dovrà vedersela anche in que­sto caso con l’Inter, che è arrivata prima su Alvarez (ieri il Velez ha ufficializza­to la cessione). La Roma su Lamela c’è pesantemente, ma Saba­tini non si sente al sicuro fino a quando il contratto non sarà firmato. Per questo le dichiarazioni del ds, rilasciate in sera­ta in occasione del pre­mio Beppe Viola, sono un inno alla prudenza: «La­mela ci piace molto non è una novità, noi siamo soggetti passi­vi… I dirigenti del River in arrivo a Ro­ma? Se è vero che Luis Enrique è venu­to a Roma e non ne sapevo niente può succedere di tutto… Lamela è un obiet­tivo della Roma. Qualche giocatore ar­riverà prima del ritiro, altri durante, al­tri ancora dopo».

IN ARRIVO Il giocatore è in viaggio verso Roma, dopo aver ricevuto il permesso dalla Federazione di lasciare il ritiro del­la Nazionale Under 20. Appena si arrive­rà alla firma sosterrà le visite mediche. Oltre l’Inter anche il Na­poli si è mosso per il gio­vane talento argentino. Il River Plate ha deciso di forzare i tempi per ce­dere Lamela. Il club ha bisogno di soldi freschi per ripianare i debiti e per attrezzare la squa­dra per ritornare subito nella massima serie dopo la retrocessio­ne. Sabatini, dopo aver detto in conferen­za stampa che Lamela era un obiettivo della Roma, qualche tempo fa aveva in­vece annunciato di essersi ritirato, per­chè il gioco al rialzo era diventato inso­stenibile. Il ds due mesi fa era stato in Argentina e aveva raggiunto un ac­cordo con il padre del ragazzo, Josè. Ma dopo aver visto sfumare Alva­rez («l’Inter ha fatto un ottimo acquisto») non vuole bruciarsi ancora. Lamela da mesi è un suo pallino, sarebbe un colpo che entusia­smerebbe i tifosi.«Il nostro mercato lo stiamo portando avanti secondo i pro­grammi, colgo una certa delusione nel­l’ambiente, ma riusciremo a centrare i nostri obiettivi», ha detto Sabatini.

 

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