Kameni arriva, Josè Angel firma

di Redazione, @forzaroma

(Il Messaggero – S.Carina) Sembra che alla fine Kameni ce l’abbia fatta. Una rimonta silente, sostenuta dal duo Luis Enrique-De la Peña che ha però convinto in extremis anche Sabatini.

Ieri il ds non ha fatto nulla per nasconderlo: «C’è un probabile, non sicuro, arrivo di Kameni anche se nel calcio non si sa mai. Troppi 8 milioni per Stekelenburg? No, li vale, è un grande giocatore ma è stata una scelta tecnica». Difficile credergli visto che una delle doti migliori del portiere olandese è proprio l’abilità con i piedi, qualità ritenuta indispensabile da Luis Enrique. La rinuncia a Stekelenburg e la decisione di prendere Kameni (accordo raggiunto con l’Espanyol per 1,7 milioni e contratto quadriennale da 1,2 l’anno per il camerunense) si spiega esclusivamente con la differenza fra domanda (9 milioni) e offerta (6).

Intanto il sogno di strappare Witsel al Benfica è durato poco meno di 36 ore: come era nell’aria il centrocampista dello Standard Liegi ha firmato per la società portoghese che lo acquistato per 8 milioni. Sette, invece, è la richiesta del Catania per Silvestre. Sabatini, dopo un lavoro ai fianchi effettuato con l’agente Cysterpiller, ha il sì del difensore e sta provando ad inserire calciatori per far abbassare il prezzo (il massimo che è disposto a spendere è 4 milioni). Uno dei papabili a rientrare nella trattativa potrebbe essere Okaka che ieri, attraverso le parole del suo agente Pocetta, ha manifestato la delusione per esser stato escluso dal ritiro: «Il ragazzo ci è rimasto molto male, tutto si aspettava tranne questa decisione.Lui è un figlio della Roma, è giovane ed è un nazionale Under 21». In effetti ha destato più di qualche perplessità la decisione di lasciare a casa un classe ‘89 con alle spalle 60 presenze tra Serie A e Premier League, oltre alle 49 tra Modena e Brescia in serie B. Incredulità che Okaka (in scadenza il prossimo anno) non ha però trasformato in rabbia, rinunciando in partenza – come invece avrebbe potuto fare – al ricorso al Tribunale del Lavoro per chiedere un risarcimento danni causato dalla disparità di trattamento al quale è stato sottoposto.

Capitolo difesa: la Roma ha urgenza di acquistare due centrali, visto che Burdisso tornerà solamente ad agosto inoltrato e potrebbe anche decidere di operarsi per un problema all’altezza dell’inguine. Ieri sono stati avvicinati a Sabatini sia Heinze (33 anni, svincolato) che Gaby Milito (classe ‘80), prossimo a ricevere dal Barcellona la lista gratuita e che potrebbe scatenare un derby con la Lazio, che dalla Spagna danno vicina al giocatore. A breve si attendono novità.

Nonostante il riavvicinamento del quale si continua a parlare tra la Roma e Vucinic, l’impressione è che non sia arrivata ancora la proposta giusta che si attendono il calciatore e Sabatini. Ieri l’agente del montenegrino si è intrattenuto in un lungo colloquio con il ds della Juventus, Paratici, facendo presente come l’unico modo per convincere la Roma a cedere il suo assistito è un’offerta di almeno 18 milioni. Julio Sergio e Greco sono vicini al Lecce, per Menez si attende l’affondo del Psg che ha chiesto informazioni anche su Juan.

Nel tardo pomeriggio è sbarcato a Fiumicino Juan Angel Valdes: «Totti è un idolo», le sue prime parole, prima di andare a Trigoria. Dopo la firma sull’accordo quadriennale, si godrà gli ultimi giorni di vacanza. Il giovane Malomo, infine, passa all’AlbinoLeffe.

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